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Oggi tocca alla Juve Se batte il Lione si qualifica agli ottavi

Oggi tocca alla Juve Se batte il Lione si qualifica agli ottavi

TORINO. La Juventus mira al «primo obiettivo stagionale», la promozione agli ottavi di Champions. E Allegri, dopo il successo sul Napoli, chiede grande concentrazione per la partita casalinga di...

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TORINO. La Juventus mira al «primo obiettivo stagionale», la promozione agli ottavi di Champions. E Allegri, dopo il successo sul Napoli, chiede grande concentrazione per la partita casalinga di stasera (20,45) con il Lione. «Al momento - dice - il turno non l'abbiamo ancora passato. E siccome nel calcio i pericoli e le cose strane sono dietro l'angolo, oggi è una gara delicata. Abbiamo il vantaggio di avere vinto in Francia, non dobbiamo assolutamente rovinare il risultato di Lione». Il tecnico bianconero ha confermato che giocheranno Marchisio e Khedira a centrocampo; da definire la difesa: Benatia potrebbe giocare al posto dell'infortunato Chiellini, «ma deciderò dopo la rifinitura - precisa Allegri - e ho la fortuna di avere Evra e Dani Alves, due giocatori duttili che possono stare sia nella difesa a 3 sia in quella a 4».

«Contro il Lione cercheremo di vincere perchè è una partita che potrebbe qualificarci agli ottavi e una volta qualificati penseremo a passare come primi del girone. Se poi dovesse arrivare un mio gol, meglio ancora».

Alla vigilia della sfida di Champions League c, Gonzalo Higuain suona la carica in una Juventus che, proprio grazie ad una rete dell’attaccante argentino, è reduce pur senza brillare dal successo in campionato contro il Napoli. «Le parole di Buffon? È vero, dobbiamo migliorare il gioco - spiega Higuain - ma l’importante è vincere perchè è attraverso le vittorie che si lavora con più tranquillità. Non abbiamo un obiettivo, giochiamo per vincere in ogni competizione. Il gol contro il Napoli è stato un gol per la squadra, per vincere e aumentare il distacco dalle inseguitrici. Cosa ha significato per me? È solo una rete importante - conclude l’ex partenopeo - in una partita importante».

«Dobbiamo avere più cinismo davanti, quello che ci è mancato all'andata». Bruno Genesio, allenatore del Lione, chiede il miracolo alla sua squadra, battuta all'andata da un gol di Cuadrado e dalle grandi parate di Buffon dopo avere fallito un rigore sullo 0-0. «Spero di sorprendere la Juve, è chiaro - dice il tecnico dei transalpini - altrimenti non varrebbe neppure la pena di presentarsi in campo. Ho fiducia nei miei giocatori, ci giocheremo le nostre chance anche se sono consapevole che tra la rosa del Lione e quella della Juventus c'è tanta differenza, sopratutto a livello di esperienza».

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