La Nuova Sardegna

Sport

«Avvio stentato? Conta solo il finale»

«Avvio stentato? Conta solo il finale»

Savanovic si gode la vittoria ma ammette che c’è ancora qualcosa da aggiustare

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. «Non siamo partiti bene? Forse è vero, ma non conta come inizi le partite, quanto come le finisci». Fuori dagli spogliatoi, Dusko Savanovic dispensa pillole di saggezza così come in campo regala giocate di classe. «Abbiamo ottenuto una bella vittoria ma non siamo stati perfetti – dice l'ala serba – ci sono ancora un sacco di micro-cose che dobbiamo sistemare, ma la cosa non ci preoccupa più di tanto. D’altro canto, ci sono cose che magari non si vedono a occhio nudo e che dopo tanti anni di basket credo di poter captare. Ecco, mi pare che al di là di quello che dica lo scout finale, stiamo crescendo».

A proposito dello scout, quello personale di Savanovic parla di 18 punti con 7/11 al tiro. «Mi fa piacere, ci mancherebbe, ma non sono uno che guarda troppo queste cose. Mi fa piacere se la squadra gira – dice l’ex giocatore di Siviglia, Valencia e Bayern Monaco – e se vinciamo. Io ci metto il mio, ma siamo un bel gruppo con tanti giocatori di talento».

Ora la Dinamo deve vincere fuori casa. «Non voglio trovare scuse, ma sinora non siamo stati fortunati. A parte la scorsa settimana in Ungheria, con 4 giocatori infortunati, ci sono state partite in cui siamo stati puniti da singoli episodi. Miglioreremo anche in questo – chiude Savanovic –, ne sono sicuro».

«Voglio fare i complimenti ai nostri avversari – dice Darius Johnson Odom –. Non si sono mai arresi e sono rimasti in partita sino alla fine, anche se dal punteggio non si direbbe. Noi abbiamo giocato molto bene in certi momenti: in particolare all'inizio del terzo quarto, siamo riusciti a restare solidi tenendo su il ritmo sia in attacco che in difesa. Abbiamo fatto un ottimo lavoro».

Poi il solito tormentone della vittoria in trasferta: «Serve più concentrazione – sottolinea Djo, autore di 22 punti –, non è mai facile vincere fuori casa, la nostra mentalità in quel tipo di partita deve essere migliore, dobbiamo essere più positivi, comunicare di più tra di noi. Senza il pubblico che ci spinge, la differenza la fanno proprio l’approccio e la mentalità». (a.si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative