Un progetto per dotare gli stadi di un defibrillatore per i tifosi
FIRENZE. «Il grande cuore della C», campagna di crowdfunding promossa da Lega Pro e Università di Parma in collaborazione con i partner Do It Yourself e Iredeem Spa, ha come obiettivo dotare tutti i...
FIRENZE. «Il grande cuore della C», campagna di crowdfunding promossa da Lega Pro e Università di Parma in collaborazione con i partner Do It Yourself e Iredeem Spa, ha come obiettivo dotare tutti i 60 stadi della Lega Pro di un defibrillatore per il pubblico, in aggiunta a quello già previsto per le squadre in campo, per la sicurezza degli spettatori durante gli eventi calcistici: per poter vivere lo sport in sicurezza.
Il progetto è stato illustrato ieri all’università di Parma dal rettore Loris Borghie dal presidente della Lega Pro Gabriele Gravina.
«I tifosi, per il nostro movimento - ha dichiarato Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro - sono un patrimonio insostituibile. Sono loro che alimentano la passione che tiene in piedi il calcio. Meritano rispetto e non possono essere esclusi dalla politiche della Lega. Per questo motivo il nostro progetto è rivolto proprio ai tifosi e al loro diritto di vivere con serenità la loro passione all’interno degli stadi».
«Il tema dello sport in tutte le sue declinazioni è da sempre nel Dna dell’ateneo. Mi piace sottolineare che siamo tra le prime università in Italia ad assegnare crediti formativi a studenti che svolgono attività sportiva, e che non da oggi puntiamo sullo sport come strumento di formazione e di crescita«, ha commentato il rettore Loris Borghi, che ha aggiunto: «In questo progetto ci sono tanti valori positivi: a cominciare dall’attenzione al pubblico, che è parte integrante dell’evento sportivo. Permettere agli spettatori di vivere in sicurezza la propria passione per lo sport, grazie alla presenza di un defibrillatore che può salvare la vita, è molto importante».
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