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Diluvio di gol sulla Torres che adesso è sola in coda

Diluvio di gol sulla Torres che adesso è sola in coda

Giornataccia dei rossoblù sul campo dell’Ostiamare che passa sette volte Sassaresi nervosi e mai in partita: espulsi Mangiapane, Posillipo e Tore Pinna

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OSTIA. Grandina in casa Torres che, reduce da due successivi consecutivi tra campionato (contro il Lanusei) e Coppa Italia, naufraga sotto i colpi dell’Ostiamare che dilaga realizzando addirittura sette gol. Il passivo più pesante nella storia rossoblù dal dopoguerra a oggi. La gara è nata storta a causa del doppio vantaggio dei locali già dopo un quarto d’ora, e si è maledettamente complicata per le due espulsioni rimediate nei primi quarantacinque minuti da Mangiapane e Posillipo. A quel punto, in svantaggio di due uomini e di due gol, non c’è stata più storia ed i biancoviola hanno potuto dilagare facilmente nella ripresa.

Da rivedere in casa Torres ci sono molti aspetti: l’approccio alla partita completamente sbagliato, il nervosismo dimostrato con i due cartellini rossi e l’attenzione sui calci piazzati, visto che in questa sfida quasi ogni angolo o punizione in favore dell’Ostiamare si è tramutata in occasione da rete.

Pronti, via ed al 3’ il team laziale è già in vantaggio: punizione dalla trequarti sinistra battuta dal solito Colantoni, s’inserisce Vano che con un perentorio colpo di testa batte Insenna. Al 12’ l’unica conclusione di una certa pericolosità tentata dalla formazione ospite: Accardo serve Varriale che prova il tiro da fuori con l’esterno destro e manda la palla di poco a lato. Poi monologo dell’Ostia, che trova il raddoppio già al quarto d’ora: cross basso di Catese dalla destra per l’accorrente Passamonti che di prima intenzione trafigge Insenna. Il giovane portiere rossoblu classe 1997 è l’unico a salvarsi, perché già nel primo tempo evita un passivo peggiore: al 26’ toglie da sotto la traversa un’incornata ravvicinata di Vano e al 36’ respinge in qualche modo un colpo di testa in tuffo di D’Astolfo. In mezzo, al 32’, gol bellissimo di Attili con un sinistro dal limite nell’angolino annullato per fuorigioco di un giocatore biancoviola che disturbava la visuale di Insenna. Poco prima veniva espulso Mangiapane per qualche parola di troppo: in realtà il centrocampista sembrava riprendere duramente un suo compagno, l’arbitro evidentemente ha pensato che le parole fossero rivolte a lui e gli ha mostrato il cartellino rosso. Ineccepibile, invece, l’espulsione al 42’ di Posillipo che su un contrasto aereo con Vano lo colpisce con una gomitata al volto sotto gli occhi del direttore di gara.

Il match di fatto finisce qui per la compagine sassarese, che subisce altre cinque marcature nella ripresa. Al 3’ corner di Bellini, stacco di testa di Piroli e sfera nell’angolo lontano. Al 7’ il quarto gol è quello più bello per la costruzione dell’azione: un bel lancio dalla trequarti difensiva di Bellini pesca in profondità Attili, dribbling a rientrare sul difensore per spostarsi la palla sul destro e tocco preciso che bacia il palo prima di gonfiare la rete. Al 19’ ennesimo angolo di Attili stavolta battuto arretrato con il nuovo entrato Cristiano che calcia di prima intenzione beffando Insenna. Al 25’ la cinquina porta la firma di Vano, che deposita in gol da due passi un assist dalla destra di Breda. Dopo altre parate di Insenna su due tentativi dello stesso Breda e di Magrassi, al 41’ proprio quest’ultimo sigla il definitivo 7-0 con un’azione personale sulla destra chiusa con un preciso diagonale imparabile sul secondo palo.

Federico Giammei

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