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Il Bosa vince ancora e scaccia la paura Sconfitto il Monastir

BOSA. Sotto la pioggia sferzante, al Campo Italia il Bosa ottiene un’importante vittoria contro il Monastir Kosmoto. Nonostante sia stata colpita da nuovi infortuni, come quello di Ferdinando Pinna e...

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BOSA. Sotto la pioggia sferzante, al Campo Italia il Bosa ottiene un’importante vittoria contro il Monastir Kosmoto. Nonostante sia stata colpita da nuovi infortuni, come quello di Ferdinando Pinna e Martino Ledda, la squadra ha reagito con forza e ha dato prove del lavoro fatto da tutti i componenti. Tre punti che, sebbene non decisivi ai fini della salvezza, permettono di guardare al futuro con maggiore serenità e più speranze, e lo sanno bene le due squadre. La partita, infatti, è nervosa fin dai primi minuti.

La prima occasione arriva per il Monastir Kosmoto quando, per un fallo in area di Dettori, la squadra ospite ottiene un calcio di rigore, trasformato in gol da Fanni al 6’. Il Bosa non lascia trascorrere molto tempo per rispondere, e Mattiello sfugge dalla mischia e realizza la rete del pareggio con un gol che sorprende la difesa avversaria. Nel resto del primo tempo, il Monastir Kosmoto cerca di arrestare la furia bosana, che si fa spazio e cerca di attaccare senza lasciare il tempo di ripartire agli ospiti. Al 18’ i locali sfiorano il raddoppio con un calcio d’ angolo di Roberto Carboni e con il pallonetto di Salvatore Carboni che colpisce il palo. Altre occasioni per il Bosa arrivano dalla punizione di Pischedda e dal solito Roberto Carboni, che al 33’ manca di pochissimo la rete avversaria.

Complice la pioggia, che aumenta trasformandosi in un vero diluvio, i giocatori perdono palla più facilmente, e i passaggi diventano complicati. Al 42’ l’arbitro Satta annulla la rete di Suella per un fallo. Stessa sorte per il Bosa, che al 8’ del secondo tempo, a seguito di un’azione dei fratelli Carboni, si vede annullare un gol per intervento sul portiere. Il Monastir Kosmoto reagisce con il tiro di Fanni, che sorvola la traversa, e con l’intervento di Medda, che cerca il pareggio ma viene fermato da Piras. Il nervosismo del primo tempo diventa sempre più evidente, e Satta è costretto a utilizzare i cartellini rossi: lasciano il campo prima Todde, poi Medda, e anche l’allenatore Cordeddu viene invitato ad abbandonare la panchina. Inutili per la squadra ospite anche i cinque minuti di recupero, che a nulla servono per ribaltare il risultato.

Un boccone amaro per il Monastir Kosmoto che, a fine partita, ha dichiarato il silenzio stampa, rifiutando di concedere interviste e di rispondere alle domande dei cronisti.

Patrizia Baldino

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