Champions League, l'Aek Atene travolge la Dinamo Sassari 78-58
Pesante sconfitta per la squadra di Federico Pasquini che affonda sotto le bordate dei padroni di casa
ATENE. Troppo fragile la Dinamo, ad Atene. Finisce con i sassaresi sotto di 20 (78-58) ancora una volta impalpabili in trasferta ma ieri inopinatamente impotenti in attacco. Nel terzo e nell'ultimo quarto la difesa ha sostanzialmente retto l'urto con i greci (13-12 nel terzo e 18-20 nel quarto per i biancoblù) ma ormai l'abisso era stato scavato ed è stato impossibile recuperare. Alla Dinamo va un punto in classifica, secondo la regola della Fiba che non lascia a mani vuote chi perde, ma vengono a mancare molte certezze. E domenica in campionato c'è una trasferta drurissima, anzi "la trasferta", sul parquet della capolista Olimpia Milano.
Primo tempo. Disastro Dinamo nella quarta giornata della Champions League di basket. I sassaresi sul campo dell'Aek Atene, seconda in classifica insieme ai biancoblù, è stata avanti nel punteggio nella prima azione e poi è affondata sotto le bordate dei padroni di casa greci. Dal 2-0 a favore un parziale di 12-0 negativo, i gialloblù hanno creato un gap già decisivo dopo i primi dieci minuti, chiusi sul 27-13.
Nel secondo quarto il distacco è aumentato ancora, con gli uomini di Pasquini doppiati sul 44-22, incapaci di organizzare gli attacchi e incapaci di organizzare una difesa solida. Unico schema palla sotto per Savanovic, ma non è bastato, come non è bastato a Pasquini cambiare continuamente uomini alla ricerca di un quinteto equilibrato. All'intervallo 47-26 per l'Aek.
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