Cirotto e Castello sul trono del motociclismo regionale
Assegnati a Mores nella terza e ultima prova i titoli sardi di velocità su pista «Il campionato verrà riproposto ma non l’anno prossimo: costa troppo»
SASSARI. Gianluigi Castello nella classe 600 e Peppino Cirotto nella 1000 sono i vincitori del campionato sardo Trofeo SeventyOne Cup 2016 di motociclismo su pista.
Questo il responso ufficiale della manifestazione che, nel corso delle tre gare disputate nell'Autodromo di Sardegna di Mores, ha regalato spettacolo ed emozioni ai numerosi appassionati isolani della velocità su due ruote.
La manifestazione di motociclismo su pista, ritornata nel panorama regionale dopo svariati anni grazie all'interesse e all'impegno organizzativo del Moto Club Seventyone (sitoweb: www.motoclubseventyone.it) supportato dalla federazione motociclistica, ha avuto un buon riscontro di interesse e di partecipazione con tre manifestazioni, disputate la prima il 22 maggio, la seconda l'11 settembre e l'ultima il 16 ottobre, che hanno visto in entrambe le categorie battaglie agguerrite per il successo di giornata e finale.
Le classifiche conclusive del campionato sardo vedono nella classe regina della 1000 cc il castellanese Pinuccio Cirotto (MC Seventyone, BmW RR 1000), primo con 610 punti davanti Giovanni Andrea “Fulmine” Russu (Yamaha R1) con 570, Juri Cocco (MC Aramigus, BMW) con 390, Riccardo Cabras (MC Seventyone, Kawasaki 1000) 350, Nicolò Mameli 230, e poi Sergio Della Gratta, Alessio Tolu, Umberto Troisi e Salvatore Doro.
Gianluigi Castello (MC Seventyone-Suzuki, vincitore dell'ultima e della gara di apertura) si è imposto con 610 punti nella classe 600 precedendo con 380 Gavino Porcu (MC Seventyone, Yamaha R6, primo nella prova di settembre e caduto nella prova finale di ottobre). Terzo posto per Manolo Malica con 300 seguito in graduatoria da Daniele De Caro, Paolo Serra, Andrea Spissu, Andrea Cannas, Alessio Panu e Michele Cantarella.
“Siamo molto soddisfatti della buona riuscita del campionato sardo, sia dal punto di vista organizzativo che della partecipazione, con in gara i più validi e attivi specialisti sardi- dicono i dirigenti del Moto Club Seventyone-. E' stata, anche se onerosa e impegnativa, con un costo complessivo stimato intorno ai 50.000 euro, una scommessa vincente fatta per cercare di dare una risposta alle richieste di nostri soci amanti della velocità su pista. Per la buona riuscita dobbiamo dire grazie alla Sia (Sistemi industriali avanzati) per lo sponsor e ai gestori dell'impianto di Mores per la fattiva collaborazione. Per gli elevati costi non sappiamo se riusciremo a riproporlo la prossima stagione ma il campionato sardo Trofeo SeventyOne Cup 2016 di motociclismo su pista avrà un seguito”.
Roberto Spezzigu
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