Carter e Olaseni, ancora un disastro
Lydeka e Savanovic salvano la faccia, Djo si sveglia troppo tardi
5,5 Johnson Odom Prova a ragionare, ma con una difesa così tosta serve anche sveltezza mentale. Rimpingua il suo bottino personale (17 punti) a cose fatte, ha sulla coscienza 6 palle perse e un brutto 1/6 da 3.
4,5 Lacey Si batte sempre e attende, spesso invano, l’imbeccata giusta. Anche i compagni, per la verità, attendono qualche suo guizzo.
5 Devecchi Si presenta con il suo biglietto da visita, uno sfondamento subìto, ma tira male anche con i piedi per terra (0/4) e si perde nel disastro generale.
5,5 Sacchetti Tra i meno peggio nel primo tempo, poi resta seduto a lungo e rientra, freddo, nel finale.
6 Lydeka Una prestazione più che dignitosa in un contesto complicatissimo: 10 punti con 5/6 al tiro e 6 rimbalzi in 22’ in una partita normale sarebbero tanta roba. Non stavolta.
5,5 Savanovic Nel secondo quarto lo schema è: palla a Dusko e che si arrangi. Lui si arrangia assai bene in mezzo a mille maglie giallonere, poi cala alla distanza, ma senza smettere di lottare.
4- Carter Di un’inconsistenza imbarazzante: parte in quintetto e dopo pochi minuti è già seduto. Inesistente in attacco (0/4 al tiro ma senza mai prendere iniziative serie), stavolta va malissimo anche in difesa, con la squadra che imbarca spesso acqua proprio dalla sua parte.
5 Stipcevic Quando entra non riesce ad avere il solito impatto devastante sul match e va all’inseguimento di qualche giocata per accendersi. Lotta senza paura, ma gli gira male al tiro (1/7) e soffre il connazionale Ukic.
4 Olaseni Si presenta con una stoppata monumentale, poi sparisce dalla circolazione. Come Carter, è troppo spesso un elemento regalato agli avversari. Ancora una volta troppo fifone e inconsistente quando il gioco si fa duro. (a.si.)
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