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Costante negativa. 27-13, 20-13, 13-12 i parziali dei primi tre quarti. L’ultimo, vinto dalla Dinamo per 20-18, non ha cambiato l’esito del match segnato sin dal via, con la costante dell’impotenza...

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Costante negativa. 27-13, 20-13, 13-12 i parziali dei primi tre quarti. L’ultimo, vinto dalla Dinamo per 20-18, non ha cambiato l’esito del match segnato sin dal via, con la costante dell’impotenza offensiva dei sassaresi.

Un’altra costante negativa. La partita di Atene non si è certamente decisa dalla lunetta ma il 6/11 finale è un altro pessimo segnale. E il 2/4 e il relativo 50% ai liberi non rendono onore alle qualità di tiratore di Johnson Odom, peraltro uno dei sassaresi che si procurano più liberi di tutti.

Non è un caso. Il meno peggiore alla voce +/- è stato Diego Monaldi. Pasquini lo ha tenuto a lungo nella parte finale della gara per affidarsi alle sue gambe svelte e alle sue mani veloci. Il -3 finale del giovane esterno non è casuale, nel giorno della disfatta collettiva.

Giornata nera. Serata no sotto tanti, troppi punti di vista per capitan Devecchi e compagni. E gli euronumeri prodotti ieri sono impietosi, sotto tutte le voci. Solo in una la Dinamo ha battuto l’Aek: 54% da 2 contro 52.3. Ma i greci sono andati oltre il 52% da 3...

Una gita rovinata. Un centinaio i sassaresi presenti alla Oaka Arena. Turismo tanto, Atene è bella. La partita meno, ma si sono fatti sentire.

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