Bertomeu: «La nuova coppa non soddisfa i club italiani»
BARCELLONA. Il basket di club a livello europeo si poggerà su 40 squadre di élite. Ne è convinto, e da tempo rema in questa direzione, Jordi Bertomeu, capo di Euroleague, che dopo mesi di scontri a...
BARCELLONA. Il basket di club a livello europeo si poggerà su 40 squadre di élite. Ne è convinto, e da tempo rema in questa direzione, Jordi Bertomeu, capo di Euroleague, che dopo mesi di scontri a colpi di carte bollate con la Fiba, va dritto per la sua strada. Quest’anno il suo progetto è rimasto zoppo, con sole 20 squadre in Eurocup, anzichè 24, per la rinuncia di alcuni club, tra i quali la Dinamo. «Si tratta della la conseguenza delle minacce e delle pressioni che la Fiba ha fatto sulle federazioni nazionali e sui club – ha detto Bertomeu – Abbiamo deciso di non sostituirli per mantenere alta la qualità della competizione. La Fiba? Dopo tutto quello che hanno fatto, sono riusciti a convincere solo quattro club, condannandoli a giocare in una competizione con un livello di competitività molto scarso. E le società, come quelle italiane, da quanto ne so non sono contente».
La diatriba tra Euroleague e Fiba è tutt’altro che archiviata e verrà chiusa definitivamente solo dopo la sentenza della Corte Europea, chiamata a pronunciarsi sulla questione dalla organizzazione presieduta dal manager catalano. «Secondo noi sedici squadre in Eurolega e 24 in Eurocup sono il futuro del basket europeo – ha sottolineato Bertomeu –. Parlo di due competizioni integrate, non solo a livello sportivo, ma anche su politiche e strategie. In ogni caso dobbiamo garantire che i club abbiano la libertà di decidere a quale competizione partecipare».
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