Nuovo incidente alla Vonn, azzurre in crisi
LEVI. La statunitense Mikaela Shiffrin ha solo 21 anni, ma in slalom speciale è già un rullo compressore. Sulle nevi polari finlandesi di Levi, ha vinto senza problemi in 1'52”71 l'esordio...
LEVI. La statunitense Mikaela Shiffrin ha solo 21 anni, ma in slalom speciale è già un rullo compressore. Sulle nevi polari finlandesi di Levi, ha vinto senza problemi in 1'52”71 l'esordio stagionale collezionando la nona vittoria negli ultimi nove slalom a cui ha partecipato. In Coppa del mondo è il suo successo numero 21 ed è balzata in vetta alla classifica generale con 180 punti, 80 in più della svizzera Lara Gut, detentrice della Coppa.
La statunitense ha così confermato pienamente la sua corsa per conquistare la prima Coppa del mondo generale, anche perché - bravissima in speciale ma anche in gigante - negli ultimi mesi si è allenata particolarmente nelle discipline veloci. L'ultimo incidente della sua compagna di squadra ma anche rivale Lindsey Vonn, con frattura dell'omero destro, le ha poi certamente dato una carica in più avendo almeno per un paio di mesi una temibilissima concorrente in meno con cui misurarsi. Nonostante la giovane età, la bionda e minuta Shiffrin ha già nel palmares un oro olimpico e due ori mondiali e la Coppa del mondo rimane l'unico trofeo che le manca. A Levi - pista gelata e un po’ di difficoltà solo sul muro finale - Shiffrin ha messo in riga la svizzera Wendy Holdener (1'53”38) e il giovane talento slovacco Petra Vlhova (1'53”46).
E l'Italia? Ancora una volta modesta: delle cinque atlete al via, una squadra ai minimi termini, se ne sono classificate solo due e cioè Manuela Moelgg, 13esima in 1'55”28, e Irene Curtoni, 20esima in 1'55”87. Insomma, come succede ormai da troppi anni, lo slalom speciale continua ad essere un profondo buco nero per quella che una volta era chiamata la “Valanga rosa”.
Oggi slalom speciale uomini: prima manche alle ore 10 e seconda alle 13. L'Italia punta su Giuliano Razzoli e Stefano Gross soprattutto. Dovranno vedersela con il solito asso austriaco Marcel Hirscher.
Quanto alla Vonnr si parla di «diverse fratture» al braccio che dovrebbero impedirle di gareggiare per un paio di mesi. L’americana ha già detto che non nessuna intenzione di arrendersi.
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