I bianconeri battono il Malaspina e consolidano il loro primato
OSSI. Con un gran secondo tempo tutto in inferiorità numerica, i bianconeri legittimano la vittoria e la propria leadership in classifica: ora l’Ossese ha 4 punti di vantaggio ma solo su una squadra,...
OSSI. Con un gran secondo tempo tutto in inferiorità numerica, i bianconeri legittimano la vittoria e la propria leadership in classifica: ora l’Ossese ha 4 punti di vantaggio ma solo su una squadra, il Li Punti.
Il primo tempo offre pochissimi spunti di cronaca: l'Ossese fatica a trovare spazi in avanti e non riesce ad alzare il ritmo al cospetto di un Malaspina che si difende bene e punta tutto sulle ripartenze di Migheli e Nieddu. La mancanza di Nuvoli si fa sentire ma al 30' i ragazzi di mister Sechi trovano il vantaggio: il direttore di gara vede una spinta su Contini e fischia il penalty che lo stesso bomber trasforma.
La gara si surriscalda e l'arbitro fatica a tenerla in pugno sorvolando su diversi contrasti al limite: al 36' su una veloce ripartenza osilese, Masia va in contrasto su Nieddu. Il signor Uda fischia fallo da ultimo uomo e lo espelle tra le proteste generali. Al 46' Serra corre l'unico grosso pericolo con Chessa che solitario manda alto di testa da due passi.
Nella seconda frazione di gioco l'Ossese per niente intimorita per l'uomo in meno,impone il proprio gioco e crea diverse palle-gol.
Dopo un primo tempo sottotono, Olmetto sale in cattedra e sprona i suoi: al 51' calcia fuori da due passi un tiro-cross di Contini ed al 61' firma il raddoppio con un eurogol: sombrero su Simula, slalom tra due avversari e palla appoggiata in rete dopo aver saltato anche il portiere.
Al 68' gran lancio per Contini che supera Bellu con un pallonetto che però va a sbattere sulla traversa. Il Malaspina è tramortito e non riesce mai a mettere sotto pressione la difesa locale se non al 74' quando, in un unica azione, colpisce due volte i montanti con Migheli e Cuccu.
Al 95' la partita finisce tra il tripudio dei numerosi supporters bianconeri che iniziano a sognare.
Giuliano Palmas
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google