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Sbronza e spinelli, non c’è pace per Rooney e il “Pocho” Lavezzi

ROMA. Eccessi veri o presunti, dalla sbronza documentata di Wayne Rooney agli spinelli che avrebbe fumato Ezequiel Lavezzi: i social network all'assalto delle stelle del pallone, amplificando verità...

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ROMA. Eccessi veri o presunti, dalla sbronza documentata di Wayne Rooney agli spinelli che avrebbe fumato Ezequiel Lavezzi: i social network all'assalto delle stelle del pallone, amplificando verità o pettegolezzi. Una vera e propria invasione di campo nella vita privata dei calciatori più famosi, che - nel caso di Lavezzi - ha provocato l'indignata reazione dei compagni di squadra.

Mentre tutta la nazionale argentina, Messi in testa, si schiera a difesa del “Pocho”, indifendibile appare la posizione di un altro attaccante della vecchia guardia planetaria: Rooney, fotografato nel cuore della notte, completamente ubriaco, nell'albergo che ospitava la nazionale inglese. Occhi iniettati di sangue, sguardo perso nel vuoto, incapace di reggersi in piedi, “Wazza” ha trascorso la notte dopo la vittoria sulla Scozia nel bar dell'albergo, concedendosi agli scatti di alcuni ospiti della struttura dove era in corso un banchetto di nozze.

Le stesse fotografie di Rooney sono state oggi pubblicate in Inghilterra, accompagnate da un dovizioso racconto della nottata alcolica del centravanti del Manchester United, escluso tre giorni più tardi dall'amichevole contro la Spagna per ragioni non meglio specificate.

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