Pioli carica la sua Inter il Milan senza Romagnoli
MILANO. Testa fredda, cuore caldo e tanta intensità. Stefano Pioli non pretende la perfezione dalla sua Inter, ma vuole l’anima in campo nel derby di domani contro il Milan. Sarà il suo debutto, in...
MILANO. Testa fredda, cuore caldo e tanta intensità. Stefano Pioli non pretende la perfezione dalla sua Inter, ma vuole l’anima in campo nel derby di domani contro il Milan. Sarà il suo debutto, in una partita imprevedibile, ed è carico e positivo. Una conferenza stampa atipica, organizzata all’antivigilia come spesso accade in Premier, e con due protagonisti. Al fianco dell’allenatore c’è il capitano Mauro Icardi. Sono le prime novità dell’Inter di Pioli, ancora tutta da scoprire. Ma si respira già un’aria nuova. «Quella giusta», dice sicuro il tecnico. Gli fa eco Icardi: «Qualcuno era scontento, ora non c'è più motivo di esserlo. L'ambiente è diverso. Tutti vogliono mettersi in mostra. Del mister mi ha colpito la sua capacità comunicativa e la voglia di trasmettere la sua fiducia. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Nel calcio è l'allenatore a pagare ma le colpe non erano tutte di De Boer».
L’Inter deve ricominciare dal derby. Un nuovo inizio per recuperare posti in classifica e dimostrare attaccamento alla maglia. La sensazione è che il nuovo tecnico abbia già instaurato un feeling con la squadra. «Dovremo interpretare la gara con intensità e attenzione, testa fredda e cuore caldo. È la testa a comandare le gambe e hanno quella giusta per una gara così importante. Non vediamo l’ora di giocare, vogliamo fare nostro il derby». Avversario sarà il Milan di Montella. «Ha trovato la propria solidità - ammette il tecnico - difende in blocco e ha soluzioni offensive con giocatori bravi nell'uno contro uno. Montella è stato bravo a dare la sua filosofia e la sua identità ma noi abbiamo le qualità per metterli in difficoltà».
Dopo tre mesi sulla cresta dell’onda, il Milan arriva al derby senza una delle sue principali certezze, Alessio Romagnoli, e noncurante dei dubbi che accompagneranno fino all’ultimo l'imminente cessione del club alla cordata cinese guidata da Sino-Europe Sports. Romagnoli verrà sostituito probabilmente da Gustavo Gomez. «È sicuramente una partita speciale – dice il centrocampista Juraj Kucka –, indimenticabile per l’atmosfera che si crea con lo stadio pieno, ma non è la partita più importante perché lo sono tutte. Sarà un match difficile anche per via della sosta per le nazionali. Non sarà la tattica a fare la differenza, perché sarà una battaglia», ha aggiunto. «C’è sicuramente più tensione perché è una partita diversa dalle altre. L’attesa è lunga e non vediamo l’ora di giocare», ha spiegato ancora Kucka.
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