È morto D’Angiò, «professore» dell’atletica sarda
SASSARI. L’atletica sarda e l’Amsicora Cagliari sono in lutto per la morte di Umbertò D'Angiò, 82 anni, una delle figure storiche dell'atletica isolana. Il “professore” da atleta è stato uno degli...
SASSARI. L’atletica sarda e l’Amsicora Cagliari sono in lutto per la morte di Umbertò D'Angiò, 82 anni, una delle figure storiche dell'atletica isolana.
Il “professore” da atleta è stato uno degli ostacolisti di grido tra gli anni 40’ e 50’e poi da tecnico ha svolto egregiamente il ruolo di direttore tecnico nella società di Ponte Vittorio.
Classe 1934, D’Angiò aveva iniziato l’attività agonistica all’Aquila cimentandosi prima nel salto in alto per poi passare nelle fila dell’Amsicora e alle specialità degli ostacoli e delle prove multiple. E' stato primatista sardo dei 110 ostacoli dal ’56 al ’58 per poi continuare a migliorarsi raggiungendo il personale di 14”9, tempo che lo colloca tutt’ora al 14° posto delle liste sarde all-time della specialità. Il “professore” fu per nove volte campione sardo assoluto degli ostacoli alti e nel 1962 si aggiudicò anche il titolo regionale nel decathlon. Tra i suoi allievi Johanna Zuddas, Enrico Caredda, Stefano Pili e Stefania Scamutzi. (r.sp.)
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