Ospiti in festa e per il Castiadas dura ramanzina di Scotto
«Una vittoria importantissima che ci permette di ripartire e ci darà sicuramente morale». Il commento dopo il triplice fischio finale è di Giorgio Ventricini, mister del Valledoria: «Abbiamo compiuto...
«Una vittoria importantissima che ci permette di ripartire e ci darà sicuramente morale». Il commento dopo il triplice fischio finale è di Giorgio Ventricini, mister del Valledoria: «Abbiamo compiuto un’impresa. Siamo riusciti a battere il Castiadas, una delle corazzate del campionato. Il nostro obiettivo è la salvezza e abbiamo preso tre punti pesantissimi che ci permettono di non perdere contatto con le squadre che lottano per salvarsi. Abbiamo ottenuto la seconda vittoria stagionale e adesso dobbiamo rompere il tabù e vincere in casa. Ci proveremo domenica contro il Bosa, una squadra alla nostra portata che ha i nostri stessi obiettivi». Festeggiatissimi negli spogliatoi Dettori e Ngangue, gli autori delle due reti. Delusione tra i castiadesi e gli spogliatoi dei padroni di casa rimangono sprangati per lungo tempo. Pierluigi Scotto di sicuro deve aver fatto un bel sermone ai suoi giocatori, calati nella ripresa dopo aver disputato un buon primo tempo: «Per vincere bisogna segnare – sottolinea Pierpaolo Piu, il presidente del Castiadas visibilmente contrariato – Nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni ma non ne abbiamo concretizzato neanche una».
Dello stesso avviso è anche il vice allenatore Alberto Maccioni che però non rilascia dichiarazioni. «Con questa squadra non arriveremo lontano – dice il vicepresidente Mauro Vargiolu – Per fortuna tra pochi giorni aprirà i battenti il mercato di riparazione». (al.bu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google