La Nuova Sardegna

Sport

L’Ariete Mareblù Oristano ha capito come si fa

L’Ariete Mareblù Oristano ha capito come si fa

A tutto volley. Per il martello Valentina Soppelsa «la salvezza nella B2 resta un obiettivo possibile»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Non al primo, né al secondo, e neppure al terzo. Ma al sesto tentativo finalmente è arrivata la prima vittoria per l’Ariete Mareblù Oristano nella B2 femminile di pallavolo.

La squadra di Marco Locci ha infatti battuto per 3-1 in casa l’Acqua&Sapone Roma, rilanciando così le sue speranze di salvezza.

«Dopo l’ultima sconfitta – racconta la schiacciatrice Valentina Soppelsa – ci siamo dette che peggio di così non si poteva andare. In settimana ci siamo allenate benissimo, ed in partita, a parte un calo, dove il tecnico è stato bravo a farci riprendere l’attenzione, abbiamo mantenuto la concentrazione, sbagliando meno delle avversarie e chiudendo noi i punti decisivi».

Cosa è cambiato rispetto alle gare precedenti?

«Eravamo più decise. Sapevamo che dovevamo sbloccarci e quella era l’occasione giusta. Il nostro problema è che siamo una squadra giovane, e in partita partiamo timide e ci mettiamo sempre un pò per ingranare».

Qual è il vostro obiettivo stagionale?

«Sicuramente cercare di salvarci, e sappiamo che sarà dura, ma soprattutto puntare ad un miglioramento costante. Abbiamo bisogno di lavorare bene in palestra prima di tutto per migliorare singolarmente e di squadra».

Cosa ne pensa del Capo d’Orso Palau?

«E’ una squadra costruita per salire di categoria, con tutte giocatrici espertissime, e secondo me ce la farà».

L’anno scorso è rientrata a Oristano dopo 4 anni a Cagliari nell’Alfieri, perché?

«Mi sono concentrata sullo studio, mi devo laureare in Scienze motorie, e finite le lezioni anziché viaggiare ho preferito tornare nell’Ariete dove ho iniziato a giocare. Mi sono trovata subito benissimo ed abbiamo ottenuto la promozione anche se all’inizio nessuno ci avrebbe dato un euro. Quindi questa B2 ce la siamo proprio meritata».

Ora è una delle esperte del gruppo, i prossimi obiettivi?

«Prima di tutto restare in B2, per il resto sto con i piedi piantati per terra. Mi sento allo stesso livello delle mie compagne, se loro imparano da me io imparo da loro. D’altronde nell’Alfieri non ho trovato tanto spazio, quindi anche giocare da titolare in questa categoria per me è un’esperienza nuova. E per questo voglio ripagare la società che mi ha dato fiducia».

Fabio Fresu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative