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Il bilancio slitta, la Torres è incedibile

Il bilancio slitta, la Torres è incedibile

Fallisce il tentativo di salvataggio di Salvatore Sechi: «Mi dispiace per la squadra e per i tifosi». I debiti crescono ancora?

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La Torres va di nuovo ko e questa volta rischia di non rialzarsi. Il tentativo di salvataggio portato avanti da Salvatore Sechi è naufragato di fronte all’insipienza di un presidente sempre più nei guai e alle difficoltà di approvare il bilancio della società. Il documento non è pronto e non lo sarà in tempi brevi. Il club sassarese ha fatto sapere che mancano documenti importanti e che le poste potrebbero subire variazioni anche sostanziali. I commercialisti stanno continuando il loro lavoro ma la firma (se mai ci sarà) arriverà alla fine di dicembre, termine ultimo concesso dalla legge. Per Salvatore Sechi il ritardo significa la fine della trattativa perchè è impensabile per chiunque comprare una società a scatola chiusa con il rischio (o forse la certezza) che i debiti siano molti maggiori di quelli ipotizzati fino a oggi. «Mi dispiace per la Torres e per tutti i tifosi rossoblù – è stato l’unico commento dell’imprenditore sassarese –. Ho sperato di poter concludere l’operazione, ma evidentemente dall’altra parte non c’è la disponibilità a passare la mano. Alla mia richiesta formale di vedere le carte, come si fa in tutte le compravendite di società per capitali, mi è stato risposto, nella sostanza, che le carte non ci sono. Questo significa una sola cosa: che la Torres non sarà venduta».

Un colpo durissimo, l’ennesimo, per una società che sta vivendo un incubo e che vede avvicinarsi, giorno dopo giorno lo spettro del fallimento. Daniele Piraino non è più in grado di reggere i costi della squadra (ammesso che lo sia mai stato) e rischia di pagare la montagna di guai ereditata da Domenico Capitani. Di certo c’è che il tentativo di Salvatore Sechi è servito, quantomeno, per portare alla luce elementi che potrebbero spostare il “caso Torres” dalle pagine sportive al quelle della cronaca giudiziaria. Vedremo nelle prossime settimane.

Intanto la squadra prova a riannodare i fili di una stagione nata male e proseguita peggio lasciandosi alle spalle le scorie del campionato per rituffarsi in Coppa Italia. I rossoblù saranno di scena questo pomeriggio a Frattamaggiore per tentare di conquistare i quarti di finale della competizione. Il compito non è facile ma c’è da dire che il cammino dei sassaresi in Coppa è stato, finora, più che positivo. Posillipo e compagni hanno fatto fuori, nell’ordine, il Trastevere, il Latte Dolce e l'Ostia Mare. Adesso incrociano i guantoni con la Frattese (fischio d’inizio alle 18,30) per una sfida a eliminazione diretta che, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, non prevede la disputa dei tempi supplementari. Per decidere il passaggio del turni di procederà direttamente ai calci di rigore.

La Frattese, che disputa il girone I della serie D, è una formazione con alcune buone individualità (Longo è il capocannoniere del girone con 11 reti messe a segno) e sta attraversando un ottimo momento di forma. La Torres ieri ha svolto la seduta di rifinitura che è servita a mister Misiti a sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione.

A.L.

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