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Nuovo disastro per la Dinamo Il ko arriva ancora in volata

di Andrea Sini
Nuovo disastro per la Dinamo Il ko arriva ancora in volata

La Vanoli di Cesare Pancotto passa al palazzetto con un canestro sulla sirena di Holloway Per i sassaresi, sempre più insicuri, è la sesta sconfitta di fila tra campionato e coppa

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SASSARI. Uno psicologo, uno sciamano, un nuovo giocatore. Anche due. Se la Dinamo andasse oggi sul mercato, sarebbero questi, in stretto ordine di priorità, gli elementi da cercare. I sassaresi perdono ancora con un tiro all’ultimo secondo, alzano bandiera bianca per la sesta volta di fila tra campionato e coppa e piombando in piena crisi. Come un film terribile proiettato a ciclo continuo, cambia il colore delle maglie degli avversari, ma il risultato è lo stesso: stavolta a fare festa al palazzetto è la Vanoli Cremona, sino a ieri ultima in classifica, che si impone per 82-83 grazie a un appoggio facile facile di Holloway, bravo a utilizzare al meglio i 7” del possesso finale. Ancora una volta la squadra di Federico Pasquini butta via la partita nei minuti finali, dopo essersi trovata a +8 (75-67) a 4’50” dalla fine, dando l’impressione di non crederci mai abbastanza. Tra un fantasma e l’altro, i sassaresi ora hanno bisogno di una sterzata.

Subito caldi. In quintetto partono Johnson Odom, Lacey, Carter, Savanovic, Lydeka, ma dopo appena 4’ Pasquini inserisce Olaseni al posto del lituano. I possessi sono tutti finalizzati ad accendere Savanovic. Il serbo risponde 8 punti che, insieme a una tripla di Djo e a due appoggi di Olaseni, permettono ai sassaresi di scavare il primo break: al 7’ è +10 (19-9).

Freno a mano. Entrano Devecchi, Stipcevic e Sacchetti, ma stavolta il loro impatto non è il solito: alla prima sirena si arriva sul 25-19, poi Mian e Gaspardo riportano la Vanoli a -1 (25-24) all’11’. I sassaresi si rimettono a difendere e Lacey prende l’iniziativa in attacco e la sua tripla dall’angolo riporta il Banco a +7 (31-24). Sarebbe un buon momento per dare una spallata al match, invece in attacco arrivano quattro giocate inguardabili, così Cremona riprende ritmo e piazza un 8-0: a 3’59” Mian schiaccia tutto solo per il primo vantaggio ospite (31-32). Pasquini non può che chiedere timeout, ma l’inerzia resta tutta cremonese e il break si allunga sino al 2-13 grazie alla tripla di Thomas (33-37 al 18’). Devecchi rompe l’incantesimo con un canestro dall’angolo, ma la fase offensiva dei sassaresi resta completamente impantanata e all’intervallo Cremona è avanti di 4, 35-39. Dopo il riposo la Dinamo parte ancora male in attacco, mentre la Vanoli fa cose essenziali e in un attimo è a +7 (35-42).

Match in equilibrio. I giochi da tre punti di Johnson Odom e Lydeka danno ossigeno alla Dinamo, che ci prova con la difesa a zona e trova con Djo il canestro del -2 (43-45). La ruota riprende a girare dalla parte dei biancoblù, che trovano con Savanovic la tripla del nuovo vantaggio (48-47 a 5’11’) e anche una bella iniezione di fiducia. Il timeout di Pancotto riaccende Cremona, che rimette la freccia con Hollaway (51-53) e rientra pienamente in partita. Lacey colpisce da oltre l’arco, seguito a ruota da Carter (finalmente) e da Carlino. Lacey e Stipcevic trovano il coraggio per attaccare il ferro e alla terza sirena i biancoblù sono comunque a +1 (61-60).

Tornano i fantasmi. La fiera delle triple prosegue con Lacey, Holloway e Sacchetti (67-63) e in aggiunta la Dinamo ritrova anche aggressività in difesa. Stipcevic si sblocca con 4 punti di fila (71-65), poi anche Johnson Odom batte un colpo con due canestri e a 5’ dalla fine i biancoblù sono a +8 (75-67). Potrebbe essere la spallata decisiva, invece Thomas tiene in vita gli ospiti, che piazzano un break 0-9 in 3 minuti. A 1’49” è 75-76. Stipcevic prova a scacciare i fantasmi con una tripla, Johnson Odom schiaccia a difesa schierata a 29” dalla sirena e fa venire giù il palazzetto (80-78). Poi ecco la tripla di tabella di Holloway a 11” e il +1 di Savanovic dalla lunetta (82-81). Mancano 7”61 ma a questo punto lo spettatore sa già come il film andrà a finire.

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