Allegri: «Bella botta, tornati sulla terra» Simeone Jr.: «Abbiamo il gol nel sangue»
«La partita di oggi era complicata e lo sapevamo, ma ce la siamo un pochino complicata anche noi. È una bella botta. Quando perdi una partita del genere ritorni con i piedi per terra. Questo ci fa...
«La partita di oggi era complicata e lo sapevamo, ma ce la siamo un pochino complicata anche noi. È una bella botta. Quando perdi una partita del genere ritorni con i piedi per terra. Questo ci fa capire però che la stagione è lunga, i campionati si vincono a maggio e la Champions si gioca a marzo. È anche vero che abbiamo fatto 11 vittorie, 33 punti e ne abbiamo 4 di vantaggio dopo 14 partite». Massimiliano Allegri non si nasconde dopo la sconfitta contro il Genoa che ha sicuramente lasciato il segno in casa Juventus. Il tecnico bianconero è infatti l'unico a parlare, mentre i giocatori hanno preferito la via del silenzio. «Prendere 3 gol in 29' è complicato e alla Juventus non mi era mai successo, ma oggi ci siamo riusciti. Tra l'altro non abbiamo ancora fatto un gol fuori casa nei primi 45' e nelle ultime sette partite abbiamo preso sei gol tranne che con il Pescara in casa - ha spiegato Allegri -. La partita di oggi si racchiude in un dato: è quello dei falli. Ne abbiamo subiti 25 e commessi otto. Quando ne subisci 25 e nei fai solo 8 vuol dire che gli altri sono aggressivi e ti sono addosso e tu invece stai lontano dagli avversari». Soddisfatto Ivan Juric. «È stata una bella gara, eravamo concentrati e tosti come volevamo essere. Siamo felici per aver battuto la Juventus, la squadra più forte d'Italia. È un grande piacere poi sconfiggerli in questo modo, non per episodi».
Raggiante Simeone Jr, autore di una doppietta. «Tre giorni fa mio padre mi ha detto che è nel sangue di un Simeone fare gol. Devo essere sempre pronto alle opportunità»
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