Il Porto Rotondo continua a sognare in grande
I galluresi superano la Macomerese nonostante l’espulsione di Rassu, palo degli ospiti nel finale
OLBIA. Ancora un successo per un Porto Rotondo che non finisce di stupire. I ragazzi di Simone Marini hanno superato la Macomerese al termine di una gara bella soprattutto nella seconda frazione, dopo che all’intervallo le due squadre erano andati negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1.
La gara decolla con il gol olbiese che arriva al 29’: Piccinnu entra in area e da posizione impossibile calcia un pallone che finisce all’incrocio dei pali. Al 36’ arriva il pareggio della Macomerese dopo un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo di mani in area di Santosuosso e trasformato da Di Angelo. Nella ripresa il Porto Rotondo attacca con continuità e la porta difesa da Sechi rischia più volte la capitolazione: al 7’corner di Mascie e colpo di testa di Usai con Sechi che compie un miracolo deviando il pallone in angolo. Al 9’, Sechi è battuto dalla girata di Piccinnu ma Colombo respinge sulla linea. All’11’ ancora Sechi si supera sulla girata al volo di Fresi mentre al 18’ Ledda salva ancora sulla linea dopo un tiro di Fresi. La Macomerese si presenta dalle parti di Deiana con Di Angelo al 22’, ma la sua conclusione termina alta. Al 28’le cose per il Porto Rotondo si complicano perché il direttore di gara espelle Giovanni Rassu colpevole di aver protestato troppo nei suoi confronti. Nonostante l’inferiorità numerica, il Porto Rotondo al 32’ realizza il gol del definitivo 2-1: cross di Piccinnu e perentorio colpo di testa di Murgia. La Macomerese prova a pareggiare la partita ma l a conclusione di Irde al 36’ colpisce il palo.
Paolo Muggianu
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