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La delusione di Misiti: «Dispiace perdere così»

L’allenatore rossoblù ringrazia i suoi ragazzi per la prova di carattere: «Il campionato non è finito»

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SANSEPOLCRO. Alla fine c'è tanto rammarico in casa della Torres per quello che è stato e quello che invece avrebbe potuto essere. È arrivata una nuova sconfitta, ma con la consapevolezza che si poteva ottenere di più. «Devo dire che la squadra ha fatto una grande partita – ha ammesso alla fine il tecnico Giuseppe Misiti – considerando che venivamo da due sconfitte nelle quali avevamo subìto 12 gol. Scendere in campo in queste condizioni non è facile e lo sapevamo, anche se abbiamo giocato molto bene contro una squadra di valore per la categoria. Sono molto contento di questi ragazzi, che hanno lavorato tanto in questi ultimi tre giorni e oggi pomeriggio lo si è visto. Certo, è vero che Salvatore Pinna ha fatto delle grandi parate, ma in campo ci siamo stati al meglio e mi sento fiducioso per il futuro. Peccato davvero per il risultato, visto che ce ne torniamo a casa senza alcun punto che sarebbe stato utile anche per il morale. La nostra è una situazione non facile, considerando che siamo venuti qui con cinque squalificati e sei infortunati, e che oggi ha giocato in mezzo al campo un classe 2000 a conferma di quelle che sono le nostre difficoltà».

Misiti guarda avanti con la consapevolezza che le cose potranno cambiare, ritenendo la gara di Sansepolcro un buon punto di partenza. «Si deve giocare e si deve lottare sino alla fine – ha detto ancora il tecnico – per cui siamo qui a lottarcela e lo faremo in ogni circostanza».

Nello spogliatoio sembrava che la squadra sconfitta fosse il Sanspeolcro, tanto era lo sconforto del tecnico Marco Schenardi. «Le partite non sono mai facili, siamo noi a doverle fare diventare tali – ha detto – e sento oggi tante critiche che mi lasciano molta amarezza, non posso nasconderlo. Mi si dice che loro avevano un 2000, ma cosa significa questo? La Torres, a parte le ultime due gare, se l'è sempre giocata contro qualsiasi avversario ed abbiamo sofferto anche perché il loro portiere, come avete detto tutti, è stato il migliore in campo. Ma dopo questa vittoria purtroppo non posso esprimere la gioia che vorrei avere, perché sento tante, troppe critiche in una fase nella quale invece la squadra dovrebbe essere solo sostenuta, considerando che peraltro offre un bel calcio dall'inizio della stagione». (a.m.)

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