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La gioia di Rastelli: «Una vittoria d’oro anche per il morale»

di Enrico Gaviano
La gioia di Rastelli: «Una vittoria d’oro anche per il morale»

Il tecnico rossoblù: «Era ora, dopo due ko e gli infortuni Questi tre punti ci danno fiducia nella corsa per la salvezza»

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CAGLIARI. Una giornata da allenatore-ultrà. Massimo Rastelli sentiva l’importanza della partita e, quando, a una manciata di minuti dalla fine, ha cominciato a rivolgersi alle tribune e incoraggiare il pubblico con ampi gesti per chiedere il massimo sforzo anche ai tifosi. E poi, alla fine, quando Pairetto ha fischiato la fine, ha esultato come se avesse fatto un gol nella finale dei mondiali. «Qualche volta ritorno il Rastelli di una volta e mi faccio trascinare. Ma, davvero, questi sono tre punti fondamentali per il Cagliari – dice a fine partita sorridendo come un bambino a cui hanno regalato il giocattolo che desiderava da tempo –. Venivamo da due sconfitte di fila e oltretutto avevamo problemi grossi viste le tante assenze con cui abbiamo dovuto fare i conti».

«La vittoria – prosegue Rastelli – ci consente di guardare al futuro con maggiore tranquillità sin dalle prossime partite, quella di coppa Italia di mercoledì a Genova contro la Sampdoria e quella di domenica a Pescara».

La chiave del successo è stato l’impegno di tutti. «Sì, ho visto tanto carattere e cuore – sottolinea l’allenatore del Cagliari –, segno che il gruppo c’è e che ha voglia di far bene. Da Borriello a Sau, da Barella a Alves, tutti si sono battuti alla grande».

La mossa di spostare più indietro Padoin e avanzare Di Gennaro a partita in corso ha segnato la svolta. «In effetti l’Udinese stava prendendo campo – ricorda – e rischiavamo di concedere troppo. Con quella mossa abbiamo ridato equiibrio alla squadra. Entrambi hanno fatto il loro dovere».

Fra i protagonisti della partita, Rastelli cita Bittante. «Appena entrato, nella ripresa – dice – si è fatto subito male. Ora ha una caviglia grossa così. Ma ha stretto i denti e giocato sino alla fine. Ecco, lo spirito della squadra è questo. Una garanzia importante per il Cagliari».

Con 19 punti in classifica e un vantaggio così cospicuo dalle terz’ultime il Cagliari può essere tranquillo? Rastelli fa una smorfia. «Ma io sarò tranquillo solamente quando ce lo dirà la matematica. Prima non possiamo neanche pensare di distrarci ma dobbiamo semplicemente continuare a lavorare per il nostro obiettivo: la salvezza».

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