La Nuova Sardegna

Sport

«Non c’è problema, questa B2 la vince Palau»

«Non c’è problema, questa B2 la vince Palau»

A tutto volley. Giorgia Baldelli promuove la sua squadra e vede salva la Mareblù Ariete Oristano

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Giù il cappello di fronte al Capo d’Orso Palau nel campionato di B2 femminile di pallavolo. Alla settima giornata infatti la formazione guidata da Antonio Guidarini ha inanellato altrettante vittorie, e guida la classifica in perfetta solitudine e a punteggio pieno.

«C’è da dire che rispetto all’anno scorso la squadra è molto cambiata – spiega la schiacciatrice Giorgia Baldelli, classe 1985, una delle veterane – siamo un bel gruppo, sia dentro il campo che fuori, in diverse ci conoscevamo già, quindi è più facile, ma anche le nuove sono spettacolari, con tanta grinta e voglia di lavorare».

Quindi si può sostenere che quest’anno l’obiettivo è la promozione, senza se e senza ma?

«Non prendiamoci in giro, la squadra è stata fatta per quello. Poi in campo non ci andiamo da sole, e contro la capolista d’ora in poi tutte daranno il massimo. Io poi sono scaramantica, per cui tutte i set finiscono solo al 25, e il campionato si conclude a maggio. A volte a giugno».

Cosa pensa invece dell’Ariete Mareblù Oristano?

«L’abbiamo incontrata da poco e non è una cattiva squadra, deve probabilmente trovare i suoi equilibri. Valentina Soppelsa è una buona giocatrice e ha dei centrali alti, io spero davvero che si salvi».

Prima veniva in Sardegna solo per le vacanze, da quattro anni ci trascorre tutto l’anno. Perché?

«Sono innamorata del posto, del sole e del mare. Poi ho avuto la fortuna di incontrare una persona con la quale sto veramente bene, quindi, visto che sono fuori casa da quando ho 18 anni, e le mie soddisfazioni nella pallavolo me le sono tolte, ho deciso di coltivare un aspetto della mia vita che finora avevo lasciato un po’ andare».

Quindi le fa più paura l’idea di smettere di giocare a pallavolo, o l’aver scritto “fidanzata ufficialmente” sul suo profilo su facebook?

«Molto di più la prima…a volte penso che potrebbe essere l’ultimo anno, ma quando vivi per questo sport è difficile. Fosse per me giocherei fino a 80 anni».

Tanta serie A, due scudetti e una Coppa Cev. Cos’altro vuole fare prima di appendere le scarpette al chiodo?

«Vincere la B2 con la Capo d’Orso Palau. Per me, le mie compagne e la società, che ci mette l’anima e ci sostiene sempre, come una grande famiglia. Questi risultati sono meriti suoi».

Fabio Fresu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative