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Olaseni dalle lacrime alla gioia: «Sono sereno»

dall’inviato
Olaseni dalle lacrime alla gioia: «Sono sereno»

Il riscatto del centro britannico. I compagni: «Dopo l’errore dalla lunetta ha pianto»

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BELGRADO. «Sono andato in lunetta tranquillo, ma a volte i tiri entrano e altre volte no. L’importante è che poi sia finita bene». Gabe Olaseni sorride ma in realtà non dice tutto di quei momenti: a rivelare il fatto che durante il timeout – dopo l’errore – ha pianto, sono stati ieri i suoi compagni di squadra. Il lungo di Londra è il personaggio del giorno: da giocatore in discussione a eroe mancato per l’errore nel tiro libero che avrebbe evitato l’overtime; e alla fine eroe comunque, per una prestazione da protagonista e una grande reazione dopo lo shock di avere fallito il match point. Un fatto che ha fatto passare in secondo piano l’aspetto più importante: Olaseni ha segnato il buzzer beater della parità. «Sono felice soprattutto per la squadra e per i miei compagni – dice l’ex giocatore del Brose Bamberg –. Sono felice anche per me, ovviamente, volevo assolutamente dare un contributo importante alla squadra. Abbiamo attraversato un periodo nero, ma questa vittoria meritatissima può cambiare la nostra stagione».

Proprio mentre la Dinamo scendeva in campo alla Pionir Arena, i procuratori erano al lavoro per chiudere l’accordo con Gani Lawal, un altro centro. Questo pensiero l’ha pungolata a far meglio? «No, sono entrato in campo con la stessa testa di sempre – assicura Olaseni –. Lawal mi toglierà il posto? Io penso che ora la squadra sia più forte, ci saranno più competizione e più soluzioni. Io continuerò a lavorare con grande impegno».

Dalle 6 sconfitte di fila al colpaccio su un campo difficilissimo. Qual è il vero livello della Dinamo? «Certamente non quello delle ultime settimane, almeno per i risultati. Ma abbiamo giocato sino all’ultimo quasi tutte le partite, non ci siamo mai demoralizzati e abbiamo continuato a impegnarci. Siamo un buon gruppo, possiamo crescere ancora». (a.si.)

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