Cagliari, Padoin in campo per sorprendere il Pescara
Il tecnico rossoblù Rastelli sta pensando di confermarlo davanti alla difesa. Sau e Borriello verso il top della forma, ballottaggio Barella-Di Gennaro
INVIATO A GENOVA. La gara di domenica a Pescara è la prima di due trasferte (intervallate dalla gara in casa col Napoli) dalle quali il Cagliari non dovrà tornare a casa a mani vuote. Finora la marcia lontano dal Sant’Elia è proceduta a rilento: una vittoria e sei sconfitte. Tante, troppe. Anche perché alcune sono state numericamente pesanti. Contro la formazione di Oddo servirà una prestazione attenta, determinata, senza titubanze. Di fronte i rossoblù si troveranno un avversario disperato, reduce dall’eliminazione di coppa ad opera dall’Atalanta ma anche da una serie di ko in campionato che hanno fatto salire il livello della tensione.
Soluzioni. L’idea di Padoin davanti alla difesa non è stata un’idea tattica del momento. Potrebbe avere un seguito in Abruzzo. I motivi sono due: Di Gennaro in quella posizione non brilla, soprattutto in fase di non possesso, Munari non è al top e non sembra in cima ai pensieri del mister. Ecco che Padoin può essere l’uomo giusto per dare maggiore equilibrio alla squadra. L’ex iuventino domenica scorsa è stato decisivo per domare l’Udinese. Quando si è messo a protezione del reparto arretrato, ha fatto da collante evitando che la squadra si allungasse. La sua grinta, il pressing costante sui portatori di palla avversari, l’aggressività con la quale si è proposto, hanno fatto cambiare l’inerzia della gara. Particolare che non è sfuggito a Rastelli che sta pensando a questa soluzione per il match dell’ “Adriatico”.
Conferma 1. I due Marco, Sau e Borriello, sono in rampa di lancio. Il primo è tornato al gol ma soprattutto ha confermato che se gioca vicino alla porta può diventare devastante. L’altro, ha risposto sul campo alle critiche, impegnandosi a fondo, sacrificandosi per la squadra, partecipando attivamente al gioco, regalando assist ai compagni. L’impressione, da confermare, che i due bomber stiano recuperando la forma migliore per tornare la coppia che ha fatto scintille nelle prime giornate. Gli stimoli non mancano e anche la voglia di riprendersi quel ruolo da protagonisti pronosticato la scorsa estate. Un assaggio di quanto possono fare male all’avversario l’hanno dato domenica, si attendono conferme.
Conferma 2. Fabio Pisacane sta bene. Rastelli gli ha evitato la trasferta a Genova per consentirgli di allenarsi con continuità. Il difensore dopo l’infortunio di Murru è diventato fondamentale. Si è adattato benissimo al ruolo di terzino sinistro, giocando ottime partite. Dove non arriva con la tecnica, Pisacane ci mette il cuore, la grinta, la voglia di non arrendersi mai. La sua cattiveria agonistica è da prendere ad esempio. Servirà anche quella nella delicata e complicata partita di Pescara.
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