L’Hermaea vola con la sua linea verde
Volley, la vittoria sul Marignano conferma la forza delle olbiesi. La schiacciatrice Francesca Villani: «Successo del gruppo»
OLBIA. Un tie-break di felicità. L'Hermaea delle giovani terribili festeggia la vittoria al quinto set in casa contro il Battistelli San Giovanni in Marignano di domenica scorsa e guarda alla trasferta contro Trento, che la affianca a quota 12 punti in quarta posizione in classifica. Una prima parte di stagione esaltante per le ragazze allenate da coach Giuseppe Galli, per quella che è la formazione con il roster più giovane di tutta la serie A2 femminile di volley. Un 20-18 nell'ultima frazione che conferma la lucidità e la forza di una squadra che sta dimostrando di poter vivere una stagione da protagonista. Grande prova soprattutto di Francesca Villani, la schiacciatrice che con 29 palle messe a terra è stata una delle chiavi della vittoria. Finora una grande stagione per il braccio "armato" della Entu Hermaea Olbia. La Villani, schiacciatrice classe 1995 per 1,87 di altezza, da tre anni in A2, due a Filottrano da dove proviene, ancora molto giovane ha già vinto la A2 e la Coppa Italia di categoria, tre stagioni fa a San Casciano, e vanta anche una medaglia di bronzo con la nazionale juniores ai campionati europei del 2012: conquistata insieme alla regista Giulia Carraro, che ha ritrovato in Sardegna.
«Domenica è stata una battaglia, abbiamo centrato una vittoria importante grazie ancora una volta al nostro grande gruppo - spiega la Villani -. Unite riusciamo sempre a superare le difficoltà, Marignano ha una squadra esperta e vincere non è stato facile».
La squadra più giovane del campionato non può che trarre più certezze da questo tipo di vittorie, ottenute sul filo di lana. «Ricaviamo consapevolezza, siamo atlete giovani e abbiamo un ampio margine di miglioramento, quando vinci in casa acquisisci più fiducia in te stessa e fai un passo avanti - conferma la schiacciatrice -. Ora pensiamo al Trento, una squadra nata per vincere contro la quale dovremo tirare fuori qualcosa in più. Il nostro obiettivo resta la salvezza e vogliamo raggiungerla il prima possibile».
Le vittorie riescono ad accendere un ambiente che sostiene sempre l'Hermaea. «Abbiamo un grande seguito di tifosi, personalmente a Olbia mi trovo benissimo, una città dove tutti mi vogliono bene - sottolinea Francesca -. Poi la società per noi è davvero una famiglia, non potevo chiedere di meglio». L'ambizione si chiama A1. «Ho solo 21 anni, il mio sogno è arrivare in A1 anche attraverso le mie prestazioni con l'Hermaea - conclude la Villani -. Lavorare con un coach come Galli è una garanzia, ha sempre valorizzato i giovani e la sua presenza ha pesato molto sulla mia decisione di venire qui a Olbia».
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