Match race nel mare della Maddalena
Sfida a bordo di due lance costruite su disegno di Luigi Scotti
LA MADDALENA. Dopo il successo delle ultime veleggiate riservate all'armo latino, disputate in sequenza nelle acque maddalenine e di Palau, è nata l'idea di varare una serie di incontri in stile match race, che saranno disputati a bordo di due belle e veloci lance a vela latina. Si tratta di Barabò e di Cardaliò, barche che nascono dai disegni dell'ingegner Luigi Scotti e prendono il nome da due quartieri di Maddalena.
Costruite alcuni anni fa dai mastri d'ascia Vincenzo Carrano e Davide Del Giudice, secondo la tradizione della carpenteria navale, sono due fuoriclasse per eleganza e prestazioni, la cui partecipazione alle veleggiate è stata spesso accolta con poco entusiasmo dagli altri partecipanti; questo perché, obiettivamente, quando corrono il primo posto è in pratica ipotecato. Sarebbe comunque giusto trovare loro una corretta collocazione, perché sono barche belle e divertenti.
Buona idea quindi quella di utilizzarle per dei match race, ancorché semplificati nel regolamento, idea già praticata in passato.
Si comincia oggi con uno scontro tutto maddalenino. Si sfideranno tre equipaggi: uno guidato da Mariolino Di Fraia, uno dal sindaco Luca Montella e uno da Enzo Barretta, reduce dalla vittoria, in classe gozzi, al recente Trofeo di Mezzo Schifo. Ma è atteso anche un quarto equipaggio da quel di Olbia. Fare pronostici è impossibile ma di certo non mancherà l’agonismo e lo spettacolo.
Antonio Mannu
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