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Il Calangianus travolto dalla Kosmoto Monastir

Per i galluresi la più brutta prestazione stagionale, nella ripresa gol di Lai e Fanni Campidanesi più in palla dopo le sconfitte nelle semifinali di Coppa Italia

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CALANGIANUS. Il più brutto Calangianus della stagione perde l’imbattibilità al Signora Chiara e consente alla Kosmoto Monastir di conquistare la prima vittoria esterna con una doppietta segnata nel secondo tempo: i galluresi vedono allontanarsi ulteriormente la prima posizione, ma la sconfitta della pari classifica Tergu con la capolista consente loro di mantenere la seconda piazza.

Si incontrano le perdenti delle semifinali di Coppa Italia ma la gara del mercoledì la patisce di più la squadra di casa. Il Monastir sembra avere più gamba, il Calangianus non ha la spigliatezza e la rapidità delle altre gare, soprattutto carente l’impostazione del gioco con un centrocampo un po’ confuso dove Del Soldato non riesce ad essere uomo d’ordine, Brundu gioca con grinta ma patisce un certo caos tattico. L’unico positivo, Muroni, in fascia trova poca collaborazione.

Eppure se una squadra merita di andare in vantaggio nel primo tempo è il Calangianus che ha uattro occasioni: al 18’con Pulina (alto), al 33’ con Pulina lanciato da Bruno (anticipato dal portiere), al 37’ con Melino (colpo di testa centrale su calcio d’angolo) e al 43’ col tiro al volo di Bruno respinto da Zanda. Il Monastir però si muove bene, Rais coordina e detta i tempi aiutato da Lai e Fanni ma la difesa locale per un tempo regge bene.

Fra i giallorossi nessun guizzo, i lanci vengono solo dai due centrali Melino e Urgias, il solito gioco veloce fatto di affondi e triangolazioni non sivede, troppi uomini in ombra in mezzo al campo e avanti l’esperto Pulina e il baby Murgia non sono brillanti come al solito. Gli ospiti non superano mai la linea difensiva giallorossa ma tengono in mano il pallino del gioco. Il Calangianus paga una certa frattura fra reparti e nessuno a centrocampo detta i tempi, ordina la manovra, distribuisce palla, richiama giuste distanze. Una brutta involuzione.

Nella ripresa al 5’ i giallorossi dormono in difesa. Su un fallo laterale la palla arriva a centro-area e il più lesto è Lai che anticipa Carboni e Forzati per lo 0-1. Il Calangianus resta un po’ stralunato e al 20’ rischia ancora quando Suella sfiora il palo. Mister Sassu inserisce Gancitano e Senes, che al 37’ si distingue per un tiro fuori di poco, poi esce per infortunio. Al 40’ Fanni si inserisce su un rilancio dalle retrovie e con un pallonetto batte Forzati. È lo 0-2. Notte fonda per i giallorossi.

Pietro Zannoni

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