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Il Tempio rifila 5 sberle all’Usinese di Salaris

Solenne sconfitta tra le mura amiche della formazione guidata da capitan Muroni Tante assenze di peso, i giovani non sono riusciti a frenare la furia avversaria

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USINI. Questa volta la botta è stata pesante. Contro il Tempio i rossoblù sono incappati in una sonora sconfitta per 5-1. Le solite distrazioni hanno influito ancora una volta, lasciando campo libero agli avversari che dall’alto della loro esperienza hanno colpito in maniera cinica. Il 5-1 è il risultato ma non è lo specchio della gara. I ragazzi di Salaris hanno disputato un buon primo tempo riuscendo a reggere bene il confronto, senza cadere in depressione come nella ripresa. Eppure capitan Muroni e compagni hanno avuto l’occasione nitida con Delrio per passare in vantaggio: c’è voluto un miracolo di Brundu per salvare la porta. Certo, se il tiro fosse andato a buon fine la gara avrebbe preso una piega diversa. Con tantissime assenze di peso, i giovani schierati in questo delicato match, se avessero agguantato il gol, avrebbero senza dubbi acquistato coraggio e fiducia. È un momento delicato ma non bisogna perdere lucidità: la squadra ha tutti i mezzi per cambiare rotta e la soluzione sta nel recuperare quegli uomini cardine che possono fare la differenza tramettendo quella carica necessaria di cui i giovani hanno bisogno. L’esperienza, di uomini come Gianni Piredda, la forza di Andrea Merella, la determinazione di Marco Pirino, la grinta di Gabriele Sini e se aggiungiamo gli altri assenti come Masala e Soriga tutto questo può bastare per dare risposte ai tanti quesiti del momento.

Il match si vivacizza dopo 2’ col Tempio subito sotto porta. Punizione dalla sinistra, palla per Rusani che colpisce di testa, la respinta di Nieddu va a sbattere sulla traversa con la sfera che cade di poco fuori dalla linea bianca. Al 24’ c’è la grande occasione dell’Usinese: Mura da sinistra imbecca Delrio sotto porta, grande botta al volo con Brundu che si supera toccando con la punta delle dita indirizzando la sfera a scheggiare la traversa. Il vantaggio del Tempio arriva al 32’ complice una distrazione che dà campo libero a Milia che da sinistra in diagonale mette in rete. Nella ripresa dopo 4’ il Tempio raddoppia con Marras, ancora su tiro da posizione decentrata.

L’Usinese prova a reagire ma va a sbattere contro il muro della retroguardia ospite. Così con la squadra sbilanciata arrivano puntuali i rimanenti gol in contropiede con Fantasia, Rusani e Gori. Solo sul 3-0 l’Usinese riesce ad accorciare con Delrio con un preciso pallonetto.

Franco Cuccuru

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