Zani e il Thiesi vogliono provarci «Tutti a caccia dell’Ossese»
Curiosando in Prima. L’esperto portiere-allenatore dei neroverdi fa il punto sul campionato «Cercheremo di tenere aperto il torneo, tentando di fermare la capolista sempre più lanciata»
SASSARI. La missione è tosta ma va tentata: fermare l’Ossese, prima che "uccida" il campionato. Nel girone E di Prima la capolista naviga a vele spiegate e se vince anche il posticipo casalingo col Mesu e Rios... son dolori, se non speranze infrante, per le tante inseguitrici. Dopo il decimo turno ci vuole provare il Thiesi, che passando sul campo della Frassati ha agganciato al secondo posto il Li Punti, sconfitto a Codrongianos dopo 7 risultati utili di fila. «Il cammino sarà pure ancora lungo – dice il tecnico-portiere thiesino Pippo Zani – ma se il distacco diventa importante sarà poi molto dura riaprire il discorso sul primato. Già adesso sembra che la lotta si stia concentrando sulla seconda posizione».
Parole interessate, le sue, perché nel prossimo turno toccherà proprio alla sua squadra provare a fermare i lanciatissimi (e imbattuti) bianconeri. In programma c’è lo scontro diretto in casa neroverde. «Avremo la responsabilità di tenere aperto il campionato, un nostro successo darebbe sapore alla competizione, saranno 90’ fondamentali per le nostre ambizioni e per quelle di tutte le altre concorrenti dirette. Ci proveremo, siamo reduci da due vittorie e ci piacerebbe allungare la striscia positiva. Sono fiducioso – prosegue il mister – perché contro chi privilegia l’aspetto tecnico piuttosto che quello agonistico riusciamo a dare il meglio».
Saranno di fronte le difese meno battute del girone (solo 4 reti incassate per entrambe), ma c’è da scommetterci che non finirà senza gol. Intanto il primo bilancio stagionale del Thiesi vira sul positivo. «Ho un gruppo di ragazzi seri e disponibili, la società sa quel che fa – afferma Zani – e ci stiamo divertendo, con una squadra che ha i mezzi per poter dire la sua. Non siamo partiti per vincere il campionato ma per disputare una buona annata, lanciando i ragazzi locali che si sono subito integrati bene con i più esperti. Il mix sta funzionando, dopo aver pagato qualcosa nelle prime partite, con tre pareggi consecutivi. La vittoria a Macomer è stata la svolta, abbiamo iniziato a essere più concreti e a risalire la classifica».
Dopo le ultime tre stagioni alla guida e tra i pali del Taloro, in Eccellenza, Zani ha scelto di scendere in Prima «perchè avevo necessità, per lavoro, di riavvicinarmi a casa - spiega - ma sono stato piacevolmente sorpreso da questo campionato. Non credevo che avesse un così buon valore tecnico, è impegnativo e mi sta pienamente coinvolgendo. Ricavo impressioni positive ogni domenica e penso proprio che questa categoria andrebbe valorizzata di più».
Sandra Usai
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