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Colpaccio del Castiadas Il Bosa gioca bene ma resta a mani vuote

BOSA. Clamoroso al “Campo Italia”, un incredibile Bosa gioca forse la miglior gara della stagione ma perde clamorosamente con un pesante passivo che non rispecchia quanto prodotto nell’arco dei 90...

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BOSA. Clamoroso al “Campo Italia”, un incredibile Bosa gioca forse la miglior gara della stagione ma perde clamorosamente con un pesante passivo che non rispecchia quanto prodotto nell’arco dei 90 minuti. Si è vero, il Castiadas era accreditata tra le grandi favorite per la vittoria finale in virtù anche della robusta campagna rafforzamenti. Ma il Bosa di oggi ha dominato per tutta la prima frazione lasciando credere che il gol sarebbe arrivato quantomeno a ripresa in corso. Alla fine i reali valori sono emersi, gli ospiti hanno serrato i ranghi e durante la parte centrale della ripresa hanno piazzato un uno-due micidiale difficile da replicare. Bosa strepitoso e incontenibile già dalle prime battute, Puggioni schiera l’ undici migliore a disposizione, Tore Carboni in avanti sembra tornato alla migliore condizione valoroso condottiero di un gruppo che gioca con grande cuore. Al 23’ l'allenatore-giocatore inventa un’ azione da perfetto solista conquistando palla sulla tre quarti, serie di dribbling su quattro avversari e appoggio su Mazzette che gli restituisce palla, conclusione al volo da 18 metri con Pioli proteso in tuffo a respingere. Ancora Carboni stavolta in azione sulla destra mette in mezzo, “puntatina” di Mazzette e palla di un palmo sopra l'incrocio. Il Bosa gioca bene ed impegna gli avversari che stentano a venir fuori ma quando lo fanno son dolori: 35’ diagonale di Sarritzu fuori di poco. 40° calcio di punizione da sinistra, Piras esce in presa alta la palla gli sfugge proprio sui piedi di Idrissi che coglie la base del palo. 43’ Carta dentro per Sarritzu che batte a colpo sicuro ma Piras si riscatta e vola per deviare in angolo. Il Bosa riprende il controllo della gara e sul finale sfiora il vantaggio: azione di Fara in area di rigore, l'esterno addomestica alla perfezione un difficile pallone e se lo porta sul destro, conclusione violenta respinta da un grande Pioli. Alla ripresa del gioco subito una fiammata ospite che fa presagire il peggio: traversone da sinistra e Borrotzu da zero metri di testa centra il palo, ne segue un corner concluso sottoporta da Porru che esalta le doti acrobatiche di Piras. 54’ imperiosa azione di Tore Carboni a destra, cross sul palo lontano dove è appostato Fara, destro al volo, Pioli è battuto ma Carta salva sulla linea. La sorte si accanisce sul Bosa, Pinna non riesce a contrastare un affondo di Sarritzu che mette in mezzo per l’accorrente Porru. È il gol del vantaggio che schianta i padroni di casa. Piras capitola per la seconda volta ad opera dello stesso Porru che ingaggia un duello al limite dell'area con Pes prima di girarsi ed infilare a fil di palo. Il terzo gol è firmato da Borrotzu.

Matteo Pinna

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