Rastelli: «In partita solo per mezz’ora»
L’allenatore rossoblù non cerca scuse: «Con queste squadre la differenza è enorme, se si spezzano gli equilibri è dura»
CAGLIARI. Rastelli non cerca scuse. «Abbiamo giocato da Cagliari solo per mezz’ora – sottolinea il tecnico rossoblù –. Purtroppo. Poi sono emersi i limiti della squadra nei confronti di un avversario davvero molto forte come è il Napoli attuale. E’ una sconfitta che ovviamente ci infastidisce, a me, come ai giocatori, alla società e ai tifosi. Ma dobbiamo voltar pagina, guardare avanti».
Riavvolgendo il film della partita, Rastelli ricorda l’avvio del match. «Abbiamo cercato di limitare il Napoli – osserva l’allenatore del Cagliari –, e costruito anche un’occasione buona con Padoin. Poi è arrivato il primo gol di Mertens e tutto è cambiato».
Sull’1-0 la partita poteva ancora essere recuperata, invece le cose sono peggiorate rapidamente. «Intanto sarebbe stato meglio chiudere sull’1-0 il primo tempo – continua Rastelli –. Invece preso il raddoppio poi, all’inizio della ripresa, avevo chiesto di evitare di allungarci troppo, di aspettare che loro calassero un po’ i ritmi per cercare di rientrare in partita. Invece abbiamo preso il 3-0 e a quel punto davvero sono riemersi i fantasmi delle altre pesantissime sconfitte di questa stagione. E mi dispiace, perché a questa partita ci tenevamo tutti, volevamo far risultato e invece è arrivato qualcosa di diverso».
In certe partite, sembra quasi che la squadra arrivi già rassegnata alla sconfitta. Contro Juve, Lazio, Fiorentina e Torino un copione che col Napoli si è puntualmente ripetuto. Rastelli però non è d’accordo. «Ma io di certo non dico mai alla squadra che in certe gare partiamo battuti – dice il mister rossoblù –. Io i punti li voglio prendere in tutte le partite. Dunque si lavora per tutta la settimana cercando il miglior assetto e le contromosse. Ma al momento con certe squadre c’è molta differenza di qualità e di forza. Se si rompe l’equilibrio è quasi impossibile rimontare il risultato, come purtroppo abbondantemente dimostrato in questa occasione».
A parziale scusante, ci sarebbe il fatto che Massimo Rastelli non ha potuto schierare il tridente pensato a inizio settimana. «Sì – conferma –, volevamo giocare con Diego Farias, ma si è allenato poco, pochissimo e dunque, d’accordo con lo staff tecnico e con i medici l’ho schierato solamente nel secondo tempo».
Ora c’è la sfida con l’Empoli. «Sabato ci aspetta una partita davvero importantissima – osserva Rastelli –. Dovremo giocare benissimo per far risultato. Dunque archiviamo in fretta questo risultato e pensiamo alla prossima».
E il rinnovo di contratto ventilato dal ds Capozucca? «Fa piacere che abbia parlato di questo – chiude Rastelli –, per ora penso alla salvezza del Cagliari. Per il contratto c’è tempo».
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