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«Con l’aiuto di tutti salverò la Torres»

«Con l’aiuto di tutti salverò la Torres»

Salvatore Sechi spiega il suo progetto e chiede pazienza ai creditori

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SASSARI. Salvatore Sechi non si arrende. Lui la Torres la vuole proprio salvare. «E' un momento delicatissimo - dice l'imprenditore sassarese, dirigente della società rossoblù -, sto lavorando intensamente per cercare la migliore soluzione che serva a ridare dignità e futuro alla Torres. Sono giorni decisivi, giorni che mi vedono impegnato in consultazioni per verificare quanto questa nostra città possa avere a sorte le sorti di una istituzione così importante come la Torres» .

«Il mio progetto - continua Salvatore Sechi - è credibile e ci sto mettendo la faccia con convinzione, ma ho bisogno di avere certezze e non solo promesse. Sto chiedendo a quanti vantano crediti nei confronti della società, imprenditori ed ex calciatori, di avere pazienza. Ma devono darmi garanzie che non intralceranno il mio lavoro e capiscano che gli eventuali aiuti che riuscirò a realizzare dovranno essere destinati a tenere in vita l'attuale squadra che, secondo me, con gli opportuni aggiustamenti, può ancora conservare la categoria. Insomma, non è possibile che gli eventuali soldi che potrebbero entrare adesso debbano servire a sanare i disastri compiuti dalle precedenti gestioni».

«Questa è la direzione - spiega ancora Sechi - nella quale mi sto muovendo. E non mi bastano le parole ma voglio anche garanzie scritte che escludano brutte sorprese. Questi saranno forse i tre giorni decisivi, voglio proprio vedere se Sassari sarà rispondere con concretezza alla mia proposta che punta solo a salvare la Torres e poterla riconsegnare alla città almeno in questa categoria, in attesa di tempi migliori. Mi preme sottolineare il fatto che la tifoseria apprezza il mio progetto e a tutti dico che, comunque, sto lavorando anche per il potenziamento della squadra».

Ci sarà il lieto fine? Salvatore Sechi non lo dice espressamente ma sembra speranzoso, se non proprio ottimista. La risposta, come sempre, dovranno darla soprattutto i sassaresi. E non tra qualche mese ma adesso, altrimenti sarà tutto vano.

Intanto la squadra, dopo il pareggio di domenica, prepara la trasferta di Avezzano. Il buon punto conquistato con l'Albalonga ha mosso la classifica e adesso la squadra sassarese si trova a tre punti dal penultimo posto e a quattro dalla zona playout. Col Foligno in sfacelo (sta giocando la squadra juniores) le possibilità di evitare la retrocessione diretta sono ragionevoli. Ma tutto dipenderà dall'evoluzione del tentativo di salvataggio della società in tempi brevissimi.

Daniele Doro

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