Tifosi preoccupati ma niente contestazioni
Sotto accusa l’allenatore, l’età avanzata e la qualità di alcuni giocatori, nel mirino anche il mercato
CAGLIARI. Aria d'attesa. Città e ambiente tengono botta di fronte alla seconda sconfitta di fila del Cagliari. I tifosi su social e blog, con un filo di memoria storica o meno, si dividono. Alcuni vedono la situazione da ultima spiaggia per Massimo Rastelli. Sul web si trovano posizioni altalenanti ("Via l'allenatore, ma chiunque arriva trova un gruppo con giocatori non all'altezza") che spaziano dalle qualità dell'allenatore di Torre del Greco ("Non ha più in pugno la squadra") ai tanti che individuano le criticità del gruppo nella poco oculata campagna acquisti e cessioni, curata da Stefano Capozucca.
In tanti, scomodano l'anagrafe avanzata di alcune pedine chiave (Storari, Borriello, Munari), la poca qualità e l'inadeguatezza alla categoria (Ceppitelli, Pisacane), la lentezza (Tachtsidis), i limiti fisici e agonistici (Di Gennaro). Ma potrebbe aver avuto un certo peso l'aver sottovalutato il percorso di una neopromossa e in un campionato difficile che ha per obiettivo la salvezza (Padoin, Isla, Bruno Alves?).
Insomma, la tifoseria è sul pezzo. Il mondo dei commissari tecnici mette assieme sostenitori e critici dell'ultim'ora. In tanti si interrogano su quanto possa essere utile il ritiro partito ieri sera. Intanto, gli ultras della curva Nord, per il momento, paiono solidali con i giocatori e lo staff tecnico. E non ci sarebbero in programma cenni di contestazione. Però, tutto è legato alla prossima con il Sassuolo. La sfida di giovedì notte al Sant'Elia ha le stimmate da dentro o fuori: la vittoria confermerebbe il tecnico, e il gruppo, risaliti in A con vari record e in un solo anno.
Viceversa, ci sarebbe il via al casting degli allenatori. Ed è proprio questo che preoccupa Giulini. Il presidente ha ancora la dolorosa cicatrice di quanto accaduto due anni fa. La situazione è simile a quella vissuta con Zeman in panca. Con una differenza: il team di Massimo Rastelli ha 20 punti e ha mantenuto, dopo la sconfitta di Empoli, 11 lunghezze di vantaggio sul Crotone terzultimo. Quel Cagliari era allo sbando e senza punti.
Ora, con il ko delle ultime, la soglia salvezza si abbassa: gli osservatori, comparando le ultime stagioni ritengono Palermo, Crotone e Pescara con un piede e mezzo in B. E Rastelli avrebbe centrato l'obiettivo salvezza.
Mario Frongia
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