Maratonina di Olbia, bilancio positivo
Oltre 500 partecipanti alla gara corsa in centro. Soddisfatto Beccu della Pao
OLBIA. Hanno vinto Oualid Abdelkader e Maria Luz Freire ma ha vinto anche la Maratonina Città di Olbia-Trofeo Piero Patata, giunta alla sua settima edizione e divenuta sempre più una delle gare più affermate e partecipate nel campo delle stracittadine.
Domenica scorsa un fiume di persone ha infatti invaso le vie del centro (oltre 500 i partecipanti) confermando l’alto gradimento che riscuote questo tradizionale appuntamento di dicembre con la corsa su strada. La manifestazione regionale, che prevedeva due gare agonistiche sulla classica distanza dei 21,097 Km e sui 10550 metri, organizzata dalla Pao Olbia con il patrocinio del Comune e della Provincia e la collaborazione della Fidal, ha ampiamente ripetuto il successo delle scorse edizioni sia sotto l’aspetto tecnico che agonistico con tantissimi appassionati podisti provenienti da tutta l’isola che hanno preso possesso del centro cittadino.
«La gara è andata più che bene, anche pensando alle previsioni della vigilia - dice un entusiasta Ottavio Beccu- presidente della Fidal Provinciale Olbia-Tempio e della società organizzatrice olbiese che continua -. Abbiamo perso circa 200 iscritti per le previsioni meteo della vigilia che davano brutto tempo (qualcuno ha disdetto anche l’albergo che aveva già prenotato). Nonostante questo la gara è stata molto bella sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello agonistico con due vincitori importanti sia nella prova della mezza maratona che sui 10 Km. Voglio rimarcare - ribadisce il presidente della Pao - il grande impegno di tante persone che hanno permesso il corretto svolgimento della gara, tra cui la Polizia municipale, la Protezione civile, la Croce Bianca e i nostri volontari».
Qualcosa non ha funzionato? «La chiusura parziale del traffico, per sole due ore, ha provocato quale isolato e limitato episodio di protesta - dice Beccu -. Queste manifestazioni si svolgono in tutte le città del mondo e in generale la gente apprezza molto lo svolgersi di questi eventi sportivi dentro le città. Due ore di chiusura parziale del traffico non possono creare nessun problema e voglio ribadire che noi, anche quest’anno, non ci siano scordati della solidarietà donando una parte dei ricavi all’associazione Sensibilmente Onlus».
Sotto l’aspetto agonistico è mancata la sfida tra i due olbiesi di origini magrebine Oualid Abdelakder (per anni in forza alla Civitas Olbia e ora Cagliari Marathon) e Morad “Tore” Ibnorrida (Atl.Olbia, vincitore della scorsa edizione e quest’anno ritirato dopo 8 Km ). Abdelkader ha così avuto vita facile a imporsi nettamente con il buon tempo di 1h13’31”, tempo con cui ha preceduto Lorenzo Vigliotta (Atl.Porto Torres) e Tiziano Melia ( Atl.San Teodoro), che hanno fatto segnare 1h16’11” e 1h16’17”, mentre al quarto posto ha chiuso l’olbiese Marcello Deiana (Atl.Olbia) con 1h17’50”. Olbiesi sugli scudi anche tra le donne dove prima al traguardo è stata, con il tempo di 1h30’22”, l’olbiese di origini spagnole Maria Luz Freire (Pao Olbia) che ha avuto la meglio su Virginia Piras (Podistica Sassari) 1h32’41” e su Marta Hodoier (Sulcis Carbonia) 1h32’47”. Nella prova sui 10 Km gli junior l’hanno fatta da padroni con Simone Pulina (Runner Sassari) che ha preceduto i due olbiesi Salvatore Mei (junior dell’Atl.Olbia) e Cristian Cocco (corridore di Istaccadeddu che corre per la Pao). (r.sp.)
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