Latte Dolce, i baby sassaresi stupiscono ancora
Il diesse Fantoni: «Girone d’andata positivo, ma per la salvezza dovremo comunque dare il massimo»
SASSARI. Il Latte Dolce ha chiuso un anno di grandi successi e si prepara a un 2017 altrettanto denso di soddisfazioni, con una preziosa salvezza in serie D da centrare e tanti giovani da lanciare, consolidando certezze e dando vita a nuove speranze. Il progetto biancoceleste ha gambe solide e cammina spedito, dopo aver tagliato un traguardo importante come la promozione nella quarta serie nazionale sta facendo la sua dignitosa figura con la sua banda di sassaresi che al pallone affiancano studio o lavoro. Dilettanti veri, e dunque attesi a un'impresa ancora più difficile: conservare la categoria. La prima avventura, tre stagioni orsono, si era conclusa con tanti punti ma anche tanti rimpianti e una retrocessione agli spareggi che ancora grida vendetta. Questa seconda esperienza sta procedendo in linea con le aspettative, 18 punti ("ma potevano essere 20, se non ne avessimo buttato al vento due a tempo scaduto nel derby con la Torres", dice il diesse Adriano Fantoni) che al giro di boa mettono la squadra di Massimiliano Paba al riparo dai playout. Non è stato facile capire e interpretare questo campionato per una matricola che ha azzardato la conferma totale del gruppo che aveva (stra)vinto l'Eccellenza.
Tra ingenuità, inesperienza ma anche tanto cuore, qualcosa di buono è stata comunque fatta, sono arrivate vittorie importanti su campi proibitivi (come Rieti, ma anche Avezzano), ma «nel girone di ritorno sarà come sempre un altro campionato - afferma il diesse sassarese - con il mercato che cambierà volto a diverse squadre e tutto sarà ancora più difficile e per nulla scontato. Noi restiamo ottimisti, vogliamo giocarcela. La salvezza è nelle nostre possibilità, soprattutto dopo aver rafforzato la squadra con due elementi esperti e di categoria come l'attaccante Canalini e il difensore Patacchiola. Con i fuori quota non abbiamo problemi - prsegue Fantoni - mentre con i più grandi eravamo a corto d'organico. Si è pensato anche di intervenire sul centrocampo, ma Ruggiu sta recuperando dopo l'infortunio e potrebbe essere lui la grande novità del reparto».
Nel bilancio di mezza stagione trova spazio il sentito ringraziamento agli sponsor che stanno rendendo possibile il viaggio del Latte Dolce in D. «Sono componenti fondamentali del programma, hanno sposato le nostre idee con entusiasmo e ci sostengono, convinti della loro scelta. C'è intesa, la sinergia funziona». Archiviate le feste e i brindisi, la squadra sassarese da oggi si rituffa nel lavoro sul campo per iniziare al meglio il girone di ritorno, domenica al Sanna arriva l'Ostia Mare e i 3 punti sono nel mirino, per ripartire col piede giusto.
Sandra Usai
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