Mister Hervatin è soddisfatto: «Siamo in linea con gli obiettivi»
LANUSEI. Sedici punti al termine del girone di andata, tutti conquistati davanti al pubblico amico. Per il Lanusei, al suo secondo anno in serie D, un cammino che non ha certo i crismi della...
LANUSEI. Sedici punti al termine del girone di andata, tutti conquistati davanti al pubblico amico. Per il Lanusei, al suo secondo anno in serie D, un cammino che non ha certo i crismi della regolarità, con gli ogliastrini sconfitti 9 volte in altrettante gare esterne. «Non riesco a spiegarmelo neppure io – dice il tecnico Gianluca Hervatin – E' paradossale ma in casa abbiamo un passo da playoff con ben 5 vittorie, un pareggio e due sconfitte. Invece in trasferta non siamo riusciti a conquistare neppure un punto. Abbiamo cercato di analizzare tutte le componenti di questo strano ruolino di marcia, ma non si è trovata una giustificazione valida. Forse in trasferta ci facciamo condizionare psicologicamente, non siamo sereni e paghiamo ogni minimo errore. Speriamo di cambiare registro da subito perchè alla ripresa del campionato ci aspetta uno scontro diretto a San Teodoro». Sedici punti al giro di boa ma Hervatin si aspettava qualcosa di meglio. «In effetti – dice – forse in agosto mi sarei aspettato qualcosa di più, ma se vediamo tutti i problemi che abbiamo avuto in questo periodo di campionato devo dire che va bene così. Siamo a due soli punti dalla salvezza diretta e quindi un una posizione non certo deficitaria di classifica. Insomma i conti tornano».
La salvezza resta comunque l'unico obiettivo del Lanusei. « Certamente – conferma –. Non possiamo e non dobbiamo ragionare che in questa ottica. Una salvezza che speriamo di ottenere senza i playout e verso la quale sono rivolti tutti i nostri sforzi. Dovremo lavorare duramente ma la squadra sa cosa deve fare. Dobbiamo stare uniti, lavorare con concentrazione e determinazione».
Cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte nel fortino di casa che sarà decisivo nella corsa alla salvezza. Al giro di boa si può tracciare un bilancio. «Ormai la classifica sembra delineata. Rieti, Monterosi, Aquila, Arzachena e Nuorese mi sembrano le più accreditate alle posizioni di vertice. Non altrettanto credo l'Ostia. Tutte le altre dovranno lottare per evitare di scivolare in basso. Sarà importante tenere agganciate le squadre di centro classifica come Trestina, Flaminia e San Sepolcro per allargare la zona a rischio. Il Lanusei crede nella salvezza – conclude Hervatin – e speriamo di raggiungerla al più presto».
Pietro Rudellat
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