La Fita regionale conferma Spanu ai vertici
Si vota il 6 gennaio a Barumini ma le società hanno già da tempo trovato l’accordo sui nomi
SASSARI. Sarà un nuovo quadriennio olimpico nel segno della continuità per quanto riguarda il tiro con l’arco in Sardegna. Nell’assemblea elettiva del prossimo 6 gennaio, che si svolgerà a Barumini, nella sala conferenze dell’Ex Convento Cappuccini in piazza San Francesco 16, il movimento isolano confermerà infatti come presidente regionale Pino Spanu, al suo secondo mandato.
Qualche novità invece nel consiglio, con il consigliere confermato Roberta Sideri (Arcieri Uras) che sarà affiancato dai nuovi Pietro Chia (Uras) e Stefano Cau (Arcieri del Mejlogu). Nuovo rappresentante degli atleti sarà Massimo Marrosu (Arco Club POrto scuso), che prende il posto di Carlo Bertoni, che sarà il nuovo rappresentante dei tecnici. Tutto già deciso, con l’accordo fra le società fatto da tempo.
«Il bilancio del primo quadriennio è decisamente positivo - commenta Pino Spanu - io vedo sempre il bicchiere pieno, neanche mezzo. Il movimento è cresciuto molto, specialmente nelle due discipline del tiro di campagna e del 3D, tanto è vero che siamo riusciti a qualificare moltissimi atleti per i campionati italiani. Con la punta di diamante Fabio Ibba degli Arcieri Uras, che si è laureato per due volte campione italiano nell’arco compound, guadagnandosi la convocazione in nazionale, con la quale ha disputato sia i campionati europei che i mondiali. Siamo andati meno bene nel tiro alla targa, perché il nostro vento ci penalizza nei punteggio di qualifica, ed anche per il fatto che abbiamo poche gare nelle quali confrontarci, tirando all’aperto in pratica solo da marzo di no alla metà di luglio».
Una particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla qualificazione, con l’organizzazione di due corsi per istruttori, uno per arbitri e due per direttori di tiri, ai quali vanno aggiunti gli appuntamenti di aggiornamento sulle divisioni long bow e compound ed il para archery.
«Dobbiamo continuare ad investire sui nostri tecnici - spiega Spanu - solo loro che seguono costantemente i nostri ragazzi e li portano a fare i punti. Ed infatti l’attività giovanile sta crescendo, sia dal punto di vista numerico che della qualità. Ad ogni occasione sono sempre di più, grazie al lavoro con le scuole o con le gare dimostrative. Continuando di questo passo ed accompagnandoli nella loro crescita potremo toglierci delle belle soddisfazioni».
Fabio Fresu
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