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Prima grana dell’anno: si ferma Borriello

di Mario Frongia
Prima grana dell’anno: si ferma Borriello

Rastelli perde il centravanti ma recupera Murru. Radio mercato dà per fatto l’accordo con Avenatti, bomber uruguagio

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CAGLIARI. Marco Borriello di nuovo ko: giusto per cominciare al meglio il 2017, in casa Cagliari si ferma di nuovo il centravanti. Un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, la stessa che lo aveva costretto ad uscire dal campo nel match contro il Napoli, tiene a riposo il numero 22. Per Rastelli - vaccinato a dovere sul fronte forfait per infortuni - una tegola mica male in vista della sfida di San Siro. Contro il Diavolo, da buon ex, Borriello potrebbe recuperare. Ma la sensazione che trapela dal ritiro di Asseminello non lascia grandi speranze. Si vedrà. Intanto, il gruppo ha lavorato duro su schemi, posizioni e attenzioni alle ripartenze avversarie: il Milan di Montella è abilissimo nelle verticalizzazioni e per i rossoblù sarà indispensabile un'attenzione e una cattiveria agonistica doppia. La partita di domani a Cabras contro il Guspini-Terralba (girone A, Promozione) - è antipasto ideale per tastare il terreno.

Il gruppo riparte dalle emozioni del 4-3 in rimonta con il Sassuolo. Archiviate polemiche e reazioni isteriche - ma il mercato aperto non aiuta a sedimentare al meglio il tutto - il Cagliari di Rastelli deve limare i dettagli prima di entrare alla Scala del calcio.

Rientri e idee tattiche. Da un lato, Borriello in forse. Dall'altro, Murru in pista. Il mancino, assente da due mesi e mezzo per il problema al legamento del ginocchio sinistro parzialmente "scollatosi", è in rampa di lancio. Con l'assenza di Padoin, squalificato, Rastelli potrebbe dare la maglia da titolare al terzino sinistro, sfruttando Isla in mediana con Di Gennaro in regia e Barella esterno. Difficile intuire se stasera a Cabras il tecnico di Torre del Greco metta in mostra il probabile undici anti-Diavolo. Ma anche in avanti, sarà interessante capire se sarà Joao Pedro il trequartista, con un tandem d'attacco Sau-Farias. Forse, un falso tridente che paga dazio per fisicità e gioco aereo. Ma, per Romagnoli e soci, letale se la palla viaggia rasoterra. Insomma, il test ha le carte in regola, oltre che per regalare ai tifosi del centro Sardegna, specie dell'Oristanese e della Planargia, calcio interessante.

Panchina in evoluzione. Contro il Sassuolo sono finiti in panca per scelta tecnica, oltre Storari, Ceppitelli e Tachtsidis. Il difensore centrale punta a riprendersi il posto al fianco di Bruno Alves. Ma Salamon non molla e anche Capuano, duttile anche a sinistra, è sul pezzo. La mezzala greca deve ricarburare: dopo un avvio superlativo in regia, è stato appannato dall'infortunio. Rastelli ci tiene a rimetterlo al passo. L'occasione è buona. Infine, soluzione attaccanti. Di certo, pensare che Giannetti saluti il Cagliari, dopo il ko di Melchiorri, è arduo. Le voci di mercato mettono in ingresso Avenatti (uruguagio della Ternana). Ma non se ne parla a breve.

Dal campo. Ieri, doppia seduta per Rafael e soci. Al mattino forza ed esercitazioni sulla palla. Quindi, difensori da una parte, impegnati sulle fasi di non possesso, attaccanti e centrocampisti dall'altra per una sessione di slalom e tiri in porta. Al pomeriggio, lavoro supplementare sulla fase difensiva e partitella. Oggi, alle 10 tutti in campo. A seguire, pranzo e trasferimento a Cabras.

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