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«Lo Stintino resta la squadra migliore Noi? Ci proviamo»

«Lo Stintino resta la squadra migliore Noi? Ci proviamo»

Promozione. Max Nieddu si è rimesso in gioco col Sorso «Se chi sta in alto non corre troppo possiamo rientrare»

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SASSARI. Alla ripresa del campionato in Promozione arriva subito la sorpresa al vertice, con lo Stintino buttato giù dal trono su cui sedeva dalla prima giornata. A due dal termine del girone d'andata il primato è passato al Porto Rotondo, lanciato dalla sconfitta interna della (ex) capolista contro il Sorso. Per la squadra di Udassi è il terzo scivolone consecutivo, per quella romangina l'inizio, forse, di un nuovo corso.

«Posso assicurare che lo Stintino non ha mollato, come gli ultimi risultati potrebbero far pensare. E' stata dura vincere sul suo campo, era un'impresa difficile già prima del via e resa ancora più ardua da un'inferiorità numerica sopportata per quasi l'intera gara». Lo dice Massimiliano Nieddu, allenatore del Sorso da poche settimane dopo l'addio di Marco Leoncini. Nella scorsa stagione si era cimentato nella missione quasi impossibile di salvare l'Alghero (obiettivo sfiorato ma non raggiunto), e ora rieccolo al timone di una compagine che punta invece a traguardi più nobili.

«Sono tornato in pista, con il preparatore atletico Luca Delogu, con una squadra ambiziosa, in una società organizzata e in una piazza importante, che ama come poche il calcio. Ho una bella responsabilità - dichiara il mister - e la sento tutta, l'intenzione è quella di provare a riportare in alto il Sorso. Siamo in ritardo ma possiamo rientrare in corsa, se davanti nessuno corre».

A stoppare ancora la marcia dello Stintino e a tenere corta l'alta classifica ci hanno pensato domenica i suoi ragazzi, vincendo una partita che sembrava subito segnata. «I padroni di casa erano reduci da due sconfitte e avevano una gran voglia di riscatto, mentre noi ci siamo ritrovati con l'uomo in meno già in avvio. Il 15' è il nostro minuto maledetto, era andata così anche prima della sosta, in casa col Tempio, nel giorno del mio debutto sulla panchina biancoceleste. Stavolta siamo rimasti compatti, non ci siamo demoralizzati e non abbiamo perso la testa - prosegue Nieddu - giocando di rimessa e passando in vantaggio nella ripresa. E' stata dura, ma credo che la vittoria sia stata meritata. E preziosa, perchè questi 3 punti ci consentono di restare agganciati al treno delle inseguitrici. Stiamo dimostrando di essere attrezzati anche noi per far bene».

Con gli innesti clou di Deliperi in porta e Pulina in attacco il salto di qualità era atteso, ma a Sorso si resta umili. «Si riparte con tante difficoltà ma anche con fiducia, in un campionato che si prevede equilibrato ancora a lungo, senza fughe al vertice. Si possono fare passi avanti e vale anche per l'Usinese, che condivide con noi una posizione attardata nonostante un organico di gran levatura per la categoria. I pronostici si possono sovvertire, basta crederci e provarci».

Sandra Usai

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