Una frana blocca la Dakar Si riparte dall’Argentina
Nona tappa annullata per il cedimento di una collina che cancella un paese Luca Manca (47esimo) prova a recuperare altre posizioni in classifica
BUENOS AIRES. Una frana causata dai temporali ha portato alla cancellazione della nona tappa del Rally Dakar in Argentina, la Salta-Chilecito. Lo hanno comunicato gli organizzatori, spiegando che la strada è bloccata 40 km a nord di Jujuy. La frana ha colpito il villaggio di Volcan e ha causato notevoli danni. In un primo momento si era parlato anche di vittime civili, poi l’allarme sembra rientrato, Di certo c’è che la maggior parte dei concorrenti, l’assistenza e i membri della logistica dalla carovana Dakar sono stati deviati su un percorso alternativo per San Antonio de los Cobres, estendendo la distanza di circa 200 km. Questo significa che tutta la carovana ga trascorso buona parte della giornata in viaggio verso Chilecito, dove oggi scatterà la decima tappa.
La giornata di riposo forzato è servita per rifiatare dopo le difficoltà, legate soprattutto al tempo. Oggi si ripartirà con Sam Sunderland in testa nella classiffica delle moto e con Joan Barreda (il favorito della vigilia) costretto a sperare in un miracolo per vincere la Dakar. Per riuscirci deve continuare ad aggiudicarsi le speciali come ha fatto nell’ultima tappa. Nelle auto, invece, Sebastien Loeb ha centrato martedì il terzo successo di tappa conquistando la testa della classifica.
La corsa ha lasciato l’altopiano boliviano facendo il suo ingresso in Argentina su un percorso con tratti in fuoripista, guadi e attraversamenti di dune. Ma i piloti hanno dovuto fare i conti soprattutto con la pioggia, che caduta in abbondanza nei giorni scorsi, ha alzato il livello dell’acqua dei fiumi, provocando delle inondazioni e costringendo gli organizzatori a modificare più volte il percorso.
Oggi proverà a migliorare la sua classifica anche Luca Manca che è risalito fino alla 47esima posizione ma ha nel mirino diversi concorrenti. Il centauro sassarese ha avuto qualche difficoltà nella prima fase: 65esima posizione inizialmente, poi gara in rimonta fino al 55esimo posto al termine del primo tratto cronometrato. In mezzo mille difficoltà, soprattutto frane e allagamenti, nella fase di trasferimento per raggiungere la partenza della seconda fase. Ma il sassarese non si è scomposto: sempre concentrato ha ulteriormente recuperato posizioni sino ad occupare la piazza numero 50 al’arrivo e la numero 47 nella classifica generale.
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