La San Marco fa Festa e blocca l’Arbus, il quarto posto è vicino
ASSEMINI. La San Marco Assemini si aggiudica lo scontro d’alta classifica contro un coriaceo Arbus. Uno a zero il risultato finale a favore degli uomini allenati da mister Zottoli che, grazie a...
ASSEMINI. La San Marco Assemini si aggiudica lo scontro d’alta classifica contro un coriaceo Arbus. Uno a zero il risultato finale a favore degli uomini allenati da mister Zottoli che, grazie a questi pesantissimi tre punti, volano a quota 23e punti in classifica e si avvicinano al quarto posto occupato proprio dall’Arbus che rimane inchiodato a ventiquattro lunghezze. Sono stati novanta minuti ben giocati da entrambe le compagini, per nulla condizionate dal terreno di gioco reso viscido dalla pioggia. Primo tempo abbastanza equilibrato con la San Marco che registra un leggero predominio territoriale. Si fa vedere al 22’ Pilleri.
Il colpo di testa dell’ex Sant’Elena si spegne tra le braccia di Atzeni. Ancora padroni di casa pericolosi poco più tardi. Saccucci cerca di sorprendere l’estremo difensore ospite con un pallonetto dalla lunga distanza . Nulla di fatto. L’Arbus prova a rispondere sul finale di frazione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone arriva fuori area tra i piedi di Ferraro che calcia di poco fuori bersaglio. Nella ripresa, la squadra di Assemini preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. Al 57’ Mura e soci passano. Umberto Festa accelera alla sua maniera sul binario di sinistra e lascia partire un violento tiro cross. Saccucci viene anticipato da un difensore che devia il pallone maldestramente all’interno della propria porta. Sulle ali dell’entusiasmo, la San Marco potrebbe raddoppiare al 70’ . Picciau inventa una parabola maligna dalla linea di fondo; Atzeni ben piazzato sul primo palo non si fa sorprendere. Lo stesso Picciau si rende protagonista di un colpo di testa a botta sicura al 79’. La difesa ospite sventa miracolosamente. Festa cerca il raddoppio un minuto più tardi con un’azione fotocopia a quella del gol. Il risultato rimane fermo sull’uno a zero, nonostante due buone occasioni per il ne entrato Tomasi che impegna un sempre attento Daddi.
Matteo Cabras
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