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Allegri tira su il morale alla Juventus: «Uniti verso la leggenda»

TORINO. La svolta che non c'è stata dopo la debacle a Marassi con il Genoa, Allegri vorrebbe vederla dopo il ko di Firenze. Un po’ come era successo, un anno fa, dopo la caduta con il Sassuolo a...

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TORINO. La svolta che non c'è stata dopo la debacle a Marassi con il Genoa, Allegri vorrebbe vederla dopo il ko di Firenze. Un po’ come era successo, un anno fa, dopo la caduta con il Sassuolo a Reggio Emilia, spartiacque della stagione bianconera. Al “Franchi” i bianconeri hanno perso per la quarta volta della stagione, senza considerare la resa ai rigori nella Supercoppa italiana. Più di un campanello d'allarme, come forse rileva anche il fatto che Allegri abbia voluto aspettare molte ore prima di pubblicare il suo consueto tweet. «La sconfitta di ieri ci deve fare arrabbiare - è la considerazione del tecnico bianconero - ma esalterà il valore della nostra sfida: tutti insieme, ancora più uniti verso la leggenda».

Un messaggio che suona quasi come un ultimatum alla squadra, alla quale Allegri aveva chiesto di prendere con decisione “il comando”, mentre a Firenze si è verificato esattamente il contrario. Non caso, l'allenatore livornese ha scritto tutte in maiuscolo le parole valore, sfida e leggenda, che sarebbe poi il sesto scudetto consecutivo. «Il campionato non era finito, l'ho sempre detto», ha sottolineato ieri il tecnico.

Ma a preoccupare il popolo bianconero è quella “fame” che ha spronato la Viola e che invece è mancata alla Juve, come hanno rimarcato, senza tanti giri di parole, Marchisio e Bonucci. «Brutta partita - è il commento del “Principino” - gran parte del tempo regalato e senza la solita voglia e determinazione che noi mettiamo in campo». Ancora più cruda l'analisi del difensore: «Fame, palle, intensità. Loro sì, noi no». Un altro dei veterani bianconeri, Chiellini, ha parlato di «work in progress», lavori in corso, ma siamo già a metà gennaio.

Il vantaggio teorico di 4 punti sulla Roma - la Juve deve recuperare la trasferta di Crotone - non è certo rassicurante. La difesa bianconera, la Bbc perde qualche colpo in più dietro, specie se Buffon smette di fare i miracoli. In 19 giornate, 16 gol al passivo ne fanno ancora la difesa meno battuta del campionato. Per i tifosi bianconeri la colpa è del centrocampo che ha perso troppi leader negli ultimi due anni, Pirlo, Vidal, Pogba: lo sostiene quasi la metà dei fans che hanno risposto al sondaggio lanciato da Juworld.net, il portale dei tifosi juventini. La seconda causa per i tifosi - 15% dei voti - è Allegri, che alcuni non hanno mai amato malgrado i grandi risultati della sua gestione.

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