Acciaro sperava di guadagnare punti, Scotto ora sogna la vetta
Pierluigi Scotto, tecnico del Castiadas non si esalta per il successo ma sogna il vertice: «Il Tortolì è imprendibile, ma noi ci proviamo. Non siamo stati brillanti anche se abbiamo rischiato poco,...
Pierluigi Scotto, tecnico del Castiadas non si esalta per il successo ma sogna il vertice: «Il Tortolì è imprendibile, ma noi ci proviamo. Non siamo stati brillanti anche se abbiamo rischiato poco, concretizzando tutte le occasioni. Stiamo recuperando giocatori importanti e nel secondo tempo abbiamo fatto valere la nostra forza». Il bomber Antonio Borrotzu, ex di turno, gioisce per la doppietta. «Sono a quota 17 e non intendo fermarmi, nonostante i miei trentotto anni. L’Ilvamaddalena non è condannata alla retrocessione, deve crederci». Mister Sandro Acciaro (foto) sperava in una inversione di tendenza, che non c’è stata: «La società sta facendo di tutto per rimediare a una stagione sfortunata. La squadra nel primo tempo ha giocato bene, poi si è disunita e l’espulsione di Fiacco ha regalato agli ospiti la superiorità numerica. Troppe palle perse e gli errori ci sono costati la sconfitta. La stagione non è finita, mancano ancora undici partite e con 33 punti l’impresa è possibile. Dobbiamo credere nelle nostre possibilità, facendo gruppo e lottando ogni domenica su tutti i campi». (l.i.)
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