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Il Lanusei in dieci strappa tre punti al Trestina

Gli ogliastrini, in vantaggio con Floris e raggiunti, una volta espulso Rizzo non si sono arresi

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TRESTINA. Si è decisa nel secondo tempo la sfida tra un Trestina spesso distratto e un Lanusei cinico e spietato, che ha compiuto un'autentica impresa conquistando la vittoria pur giocando parte della gara in inferiorità numerica.

Il successo degli ogliastrini è stato meritato, in virtù di una prova di grande attenzione e determinazione, unita ad un'ottima tenuta sul piano fisico.

Nella prima frazione l'equilibrio tra le due squadre ha caratterizzato l'andamento della gara, anche se entrambe le formazioni sono riuscite a creare situazioni di pericolo per gli avversari. L'epilogo dei primi 45’ è avvenuto in un clima quanto mai acceso, vista l'espulsione di Riccardo Zampagna: il tecnico di casa se la stava prendendo dalla propria panchina con alcuni suoi giocatori, ma l'arbitro ha frainteso il destinatario e, sentendosi preso di mira, non ha avuto esitazioni e lo ha mandato negli spogliatoi.

Con il ritorno in campo dopo il riposo si è dato avvio al vortice di emozioni. I sardi sono passati in vantaggio nel primo affondo della ripresa, quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo è stato Floris il più lesto di tutti nel trovare la deviazione, mandando la palla alle spalle di Vadi.

Poco dopo il Lanusei ha subìto il colpo che si sarebbe potuto rivelare letale, visto che è rimasto in inferiorità numerica per l'espulsione di Rizzo.

Il Trestina infatti ne ha subito approfittato, andando alla conclusione con Morvidoni (palla di poco fuori) e poi con Liurni, che ha trovato in questo caso un eccezionale La Ferrara pronto alla deviazione.

Il Trestina ha poi reclamato un calcio di rigore per un tocco in area ai danni di Nonni, ma l'arbitro ha lasciato correre.

Gli umbri hanno visto premiato il proprio sforzo al 28' con il gol del pareggio insaccato da Nonni, che si è fatto trovare pronto al secondo palo sul calcio d'angolo di Liurni per mandare la palla alle spalle del portiere ospite.

Sembrava che a questo punto potesse cominciare una fase chiaramente favorevole al Trestina, ma così non è stato, anzi. Nonostante la superiorità numerica in campo, infatti, il pari della formazione di casa è durato appena tre minuti, perché il Lanusei non ha smesso di crederci e ha trovato il nuovo vantaggio grazie alla perla di Kadi, che dal limite dell'area ha mandato la palla all'incrocio dei pali, laddove il portiere Vadi non sarebbe mai potuto arrivarci.

Un gol da applausi, per il gesto tecnico e per la coordinazione. Da questo momento in poi, pur trovandosi in vantaggio, invece di difendersi la squadra di Gianluca Hervatin ha continuato ad attaccare, tenendo in apprensione la difesa di casa con almeno tre insidiose ripartenze, dimostrandosi quanto mai viva nella condizione. Nel finale il Trestina si è riversato totalmente in avanti alla ricerca del gol del pareggio, senza lesinare il massimo impegno, ma nell'unica situazione pericolosa creata all'interno dell'area del Lanusei è stato La Ferrara a sbrogliare, facendo propria la palla in uscita. Poi c’è stato tempo solo per la festa in campo del Lanusei per la conquista di tre punti d'oro e per la delusione del Trestina, la cui classifica lascia tutt'altro che tranquilli.

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