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Un super Calangianus lotta fino alla fine e affonda la Ferrini

Un super Calangianus lotta fino alla fine e affonda la Ferrini

Vittoria conquistata nonostante infortuni e squalifiche E i cagliaritani non hanno mollato la presa un momento

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LUOGOSANTO. Un Calangianus tutto rabberciato per infortuni (Melino e Tusacciu) e per le squalifiche maturate in quel di Bosa ( Gancitano, Desoldato, Cardella) ha ragione di una Ferrini che è rimasta in gara sino alla fine e sino al 41’ del secondo tempo ha coltivato il sogno di portarsi via dalla Gallura almeno un punto. Mister Sassu aveva cercato di far fronte alle difficoltà come meglio poteva arretrando Muroni ad esterno basso a destra, inserendo Falchi A. sulla destra e il baby Mossa più arretrato, con Senes a guidare l’attacco assieme a Falchi P. P. In difesa come centrali Chessa e Urgias, a sinistra Carboni. Insomma non voleva lasciare sul terreno di Luogosanto alcun punto prima di affrontare le prossime tre difficili gare per mantenere le piazze lasciapassare ai playout. Davanti aveva la squadra di Giordano che attorno a capitan Bonu a guidare la difesa, aveva D’Agostino nel mantenere equilibrio e fornire sollecitazioni a centrocampo e poi un bel manipolo di ragazzi organizzati e ben disposti a farsi valere. Il Calangianus in mezzo al campo aveva Bruno e Cocco a far diga e rilanciare, ai loro lati in fase di impostazione potevano abbassarsi Mossa, ragazzino che ormai interessa più squadre, anche l’Empoli, non solo l’Olbia, e Falchi A. Sulle prime la manovra procedeva abbastanza bene, si capiva che prendere le misure alla Ferrini non era facile. Al 10’ Falchi P. P. cerca il tiro da lontano, poi al 13’è Falchi A. che ha una buona occasione di testa su corner e sempre al 24’ obbliga Galasso in angolo. Al 26’ ancora Falchi P. P. sbaglia una conclusione che meritava miglior sorte. I ragazzi di Giordano piano piano riescono però a prendere le misure ai galluresi. Su Bruno e Cocco ci sono due marcature a uomo che annullano le fonti del gioco giallorosso e gli ospiti si fanno un po’ più intraprendenti. Al 30’ primo segnale: c’è un cross dalla sinistra con difesa gallurese un po’ in difficoltà ma Forzati distendendosi a terra riesce a bloccare. Il Calangianus perde lucidità, gli ospiti sono più intraprendenti anche se Carboni, Urgias e Chessa vigilano e Muroni mostra la sua poca dimestichezza alla linea difensiva. Al 43’ doccia fredda per i giallorossi. Sulla sinistra Argiolas F. scende, con un cross trova la difesa di casa che non si muove in sintonia, e a Migoni arriva un pallone che spedisce in rete per lo 0-1. Nella ripresa Calangianus più motivato, Muroni viene spostato alto a sinistra, esce Fachi A. per Rhiele. C’è più equilibrio, e al 9’ Falchi P. P. coglie il pari ben servito da Bruno. Al 13’il Calangianus insiste e un difensore libera sulla linea una palla che stava per battere Galasso. A questo punto ci sono rapidi capovolgimenti di fronte su un campo in terra battuta che esalta i contendenti. Al 28’ pericolo per i giallorossi. Chessa, già ammonito, interviene duramente al limite dell’area. D’Agostino, su punizione, coglie la parte alta della traversa. Al 32’ azione di Podda che sale dalla sinistra e Forzati respinge, al 36’ prima Urgias e poi Senes al 37’ hanno l’occasione per andare in vantaggio. Al 41’ l’episodio decisivo; Falchi P. P. e Mossa lavorano un bel pallone per Bruno che è pronto a calciare il pallone vincente alla destra di Galasso all’angolino. È il 2-1 decisivo.

Pietro Zannoni

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