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Ilva ultima ma non demoralizzata

Ilva ultima ma non demoralizzata

Eccellenza: Acciaro continua a credere nella salvezza. Domenica a Valledoria

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LA MADDALENA. Nulla da fare per l’Ilvamaddalena, che incamera la 15esima sconfitta stagionale in Eccellenza e scivola sempre più in basso. Gli isolani, battuti sul proprio terreno di gioco dal Castiadas, grazie ad un doppietta dell’ex di turno, Antonio Borrotzu, sono ultimi in classifica a quota 12, in virtù dei quattro successi conquistati in 19 turni. Unica squadra a non aver mai pareggiato. Quindici gol fatti e 39 subiti completano un quadro preoccupante che nemmeno gli avvicendamenti in panchina, da Sandro Acciaro a Giuseppe Leggieri, con il ritorno dello stesso Acciaro, sono serviti a dare la scossa.

«Il campionato è molto lungo, ci sono ancora 33 punti a disposizione, per cui non siamo spacciati - dice convinto il tecnico maddalenino -. Però è necessario cambiare pagina e iniziare a vincere, quanto meno a fare punti. La fortuna ci ha voltato le spalle, ma dobbiamo essere più cinici e determinati nelle giocate, in modo da evitare ad esempio di subire gol come in occasione della doppietta di Borrotzu, nata da due palle perse sulla trequarti».

Non hanno apportato cambiamenti, almeno per il momento, i due nuovi acquisti che si sono uniti in settimana alla rosa isolana, ovvero il centrocampista di interdizione Pietro Gatto e il centrale difensivo Matteo Pepe, schierati sin dal primo minuto contro il Castiadas. «Entrambi sono giocatori di esperienza che ci torneranno molto utili nel proseguo della stagione - spiega Acciaro -. Purtroppo l’Ilvamaddalena sta subendo il contraccolpo psicologico dovuto alla mancanza di risultati. Per questo in settimana lavorerò soprattutto sull’aspetto mentale, nella speranza di sbloccare la testa dei giocatori che meritano ben altre posizioni di classifica. Ai ragazzi chiedo la massima attenzione e determinazione per tirarci fuori da guai. Il momento è delicatissimo - prosegue l’allenatore maddalenino -. L’impresa è possibile ma non possiamo perdere ulteriore terreno per risollevarci dall’ultimo posto».

Domenica l’Ilvamaddalena scenderà in campo a Valledoria, per la quinta di ritorno. Una sfida salvezza che potrebbe rilanciare le quotazioni del gruppo del presidente Biagio Murrighili, che soffre in silenzio. «Crediamo in un risultato positivo - conclude Acciaro-. Una vittoria ci rimetterebbe in corsa, per cui non abbiamo alternative ai tre punti». (l.i.)

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