Marcetti: «Un sardo nella stanza dei bottoni»
Il presidente dell’Olbia si candida come presidente del collegio dei revisori della Federvolley nazionale
SASSARI. Francesco Marcetti è uno che ama le sfide. Dopo otto anni di vicepresidenza del comitato regionale della Federpallavolo, ha deciso di lasciare per candidarsi alle elezioni nazionali, il 26 febbraio a Rimini, come presidente del collegio dei revisori dei conti.
Ruolo per il quale dovrebbe rinunciare anche alla carica di presidente della Pallavolo Olbia, che occupa da vent’anni.
Ne vale la pena, per un ruolo poco…operativo?
«In realtà oggi i revisori non svolgono solo un ruolo di controllo dei conti dell’ente – precisa Marcetti – ma anche su tutta la gestione e la governance, assicurano il rispetto dei ruoli e che le tutte le procedure siano seguite in maniera chiara. Competenze che permettono per esempio al presidente del collegio di partecipare a tutte le riunioni del consiglio nazionale, con grandi possibilità quindi di interloquire con lo stesso e col presidente. Con un peso insomma superiore a quello di un semplice consigliere. E’ questo il motivo che mi ha spinto a presentare la candidatura, perché anche la Sardegna possa avere un posto nella cosiddetta stanza dei bottoni».
La sua candidatura è appoggiata dal presidente nazionale uscente e ricandidato Carlo Magri, ma avrà ben tre concorrenti: il leccese Maddalo, il romano Civetta e l’abruzzese Napolione. Quante possibilità di successo si dà?
«Il più quotato dovrebbe essere Maddalo, appoggiato da Carlo Cattaneo, altro aspirante alla presidenza nazionale. Lo portano dierse regioni del Nord, che hanno tantissimi voti. Sulla carta non sono il favorito, dipende molto anche da quanto Magri spingerà il mio nome. Io ovviamente farò la mia parte, contando sulle tante buone relazioni costruire in tanti anni».
Olbiese, classe 1961, due lauree (Economia e Giurisprudenza), commercialista, Francesco Marcetti è da due anni componente della commissione nazionale commercialisti per lo studio della riforma del terzo settore. In campo sportivo èda 20 anni presidente della Pallavolo Olbia, da dieci nel comitato regionale Fipav, dei quali otto come vice presidente. È anche docente della scuola dello sport del Coni.
Fabio Fresu
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