È un Cagliari con sette cerotti sulla pelle
Alla lista degli indisponibili (cinque) si sono aggiunti Farias e Padoin. Scelte obbligate per Rastelli contro il Bologna
CAGLIARI. Massimo Rastelli guarda i giocatori allenarsi sul campo di Asseminello. Sono sempre meno. L’infermeria è affollata ma non è una novità. L’allenatore del Cagliari è abituato a convivere con l’emergenza ma quando devi rinunciare a sette giocatori tutti insieme e non ti chiami Juventus, Inter e Roma, è normale che i pensieri aumentano, fare la formazione diventa quasi un rompicapo perchè le opzioni sono ridotte all’osso. Contro il Bologna le scelte saranno praticamente obbligate considerato che alla lista degli indisponibili (Barella, Melchiorri, Joao Pedro, Faragò e Ionita) si sono aggiunti Farias e Padoin. Un’altra mazzata in una stagione nella quale è successo praticamente di tutto.
Il modulo. È probabile che si torni al trequartista. A centrocampo c’è poco da scegliere. Giocheranno Dessena, Tachtsids e Isla, con il rientrante Di Gennaro alle spalle delle punte Sau e Borriello. La difesa sarà la stessa schierata domenica sera contro la Roma. La buona notizia è il recupero di Bruno Alves che ha smaltito la lieve distorsione alla caviglia. Il portoghese è fondamentale in un reparto spesso messo sotto accusa, ma che nelle ultime gare ha raggiunto l’equilibrio, potendo contare su una maggiore protezione da parte del centrocampo. Il 4-3-1-2 è un sistema di gioco che i rossoblù conoscono a memoria e Di Gennaro ha giocato le partite migliori proprio in questo ruolo. Il problema è quanto minutaggio ha nelle gambe. Non va dimenticato che anche lui rientra da un infortunio. Dovrà stringere i denti.
Gli avversari. Il tecnico del Bologna, l’ex Roberto Donadoni, deve ancora decidere se affidare la maglia da titolare a Simone Verdi. Il giocatore sta ritrovando la migliore condizione, ma certamente non ha ancora i 90 minuti. Pronto Di Francesco, che sta dimostrando una buona condizione di forma. Al posto dello squalificato Dzemaili dovrebbe essere inserito Donsah, mentre il cileno Pulgar sarà confermato in cabina di regia. Ancora a parte si sono allenati Helander e Gastaldello che non saranno dell’incontro, così come Taider che dopo l’operazione al menisco ne avrà ancora per un paio di settimane. Donadoni schiererà il tridente e punta molto sulla voglia di riscatto di Destro.
Sold out. Sarà trieste domani vedere la curva Nord vuota. Ma il resto dello stadio sarà colorato di rossoblù. Tutti venduti i biglietti a disposizione. come ha annunciato la società sul suo sito ufficiale. Grande risposta da parte dei tifosi che hanno apprezzato la promozione proposta dal club di far pagare solo dieci euro i tagliandi. Una notizia importante per la squadra che attraverso il proprio allenatore, aveva chiamato in settimana i supporters a raccolta per una partita importante. Il Sant’Elia è un “fortino” nel quale il Cagliari ha raccolto quasi tutto il bottino (22 dei 26 punti) finora messo in cassaforte. I rossoblù vogliono proseguire su questa strada ma avranno di fronte un avversario in salute che ha vinto le ultime due gare.
Domenica speciale. Lo sarà per i baby calciatori delle società affiliate al Cagliari Football Academy. Nell’intervallo della partita, ventidue ragazzini proveranno l’emozione di calpestare l’erbetta del Sant’Elia, giocando una mini partitella esibizione. Sarà un momento bello e coinvolgente per i campioni del futuro.
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